Juve Stabia, ds Amodio: "Il gruppo artefice della promozione in B, Braglia non si muove"
La conquista della capitale ha permesso alla Juve Stabia di centrare il ritorno in Serie B dopo quasi sessant'anni di assenza. Un risultato straordinario quello conseguito dalla società campana che dapprima ha conquistato i Playoff, rimanendo sempre imbattuta nelle gare di campionato al Menti, poi da quinta in classifica - a dispetto di ogni pronostico e di avversarie più quotate - ha sbarellato la concorrenza di Benevento e Atletico Roma. Per rivivere le pagine più esaltanti della cavalcata promozione della vespe nonchè scoprire il futuro di mister Piero Braglia, TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il diesse gialloblù Roberto Amodio.
Direttore, con l'impresa di Roma avete centrato una storica doppietta... "Davvero è stata un'annata meravigliosa sotto tutti i punti di vista. La coppa di Lega Pro era stata una bella soddisfazione, ma la promozione è una gioia fantastica anche perchè l'abbiamo ottenuta passo dopo passo. Il primo step era la salvezza che abbiamo centrato già a metà campionato, dopodichè volevamo arrivare ai Playoff e ci siamo riusciti. Negli spareggi promozione volevamo giocarcela sino in fondo e avete visto com'è andata...".
C'è un uomo copertina in questi successi? "Sinceramente questa volta devo dire di no. Non c'è una persona in particolare; infatti la promozione della Juve Stabia è la vittoria di un gruppo granitico e coeso al cento per cento. Ogni scelta è stata ponderata ed avallata in piena sinergia con il presidente e l'allenatore. Poi Braglia è stato bravissimo nel cementare l'organico dove tutti i ragazzi si sono stretti all'unisono per i nostri colori".
A proposito di Braglia, ci svela il futuro del mister toscano? "Domani (oggi per chi legge ndr) e mercoledì sicuramente ci incontreremo per fare il punto della situazione. Il nostro obiettivo però è quello di trattenerlo con noi anche perchè dopo la promozione centrata e lo sbarco in Serie B è arrivato il momento di godersi i sacrifici fatti per ottenere questi traguardi e vogliamo che il mister affronti con noi l'avventura in cadetteria".


