Juve Stabia, Di Tacchio: "Contro la Samp sogno di essere titolare. E il futuro..."
Quando è stato chiamato a dare il suo contributo, Francesco Di Tacchio si è fatto sempre trovare pronto. Anche a Gubbio
è stato autore di una buona prestazione e di una punizione, nel finale di gara, meritevole di ben altra sorte: "Ho sempre
cercato di dare il massimo durante gli allenamenti per sfruttare nel migliore dei modi le chances che il mister mi ha
concesso. Il mio obiettivo in queste ultime partite è quello di conquistarmi una maglia da titolare e ripetere la prestazione
di Gubbio, in cui ho sfiorato anche il gol su punizione, anche se il portiere avversario è stato bravo a sventare la minaccia. Sarebbe stata una bella soddisfazione personale, ma soprattutto la squadra avrebbe portato a casa un risultato importante".
Impiegato col contagocce da mister Braglia, il calciatore scuola Fiorentina, prova a giustificare le cause del suo scarso impiego: "Dopo la buona prestazione contro il Torino in trasferta, sono stato vittima di alcuni infortuni che mi hanno tenuto fuori per qualche settimana. Nel frattempo, la squadra ha trovato il suo assetto ed io sono stato messo da parte, pertanto sono stato costretto a scalare nuovamente le gerarchie lavorando duramente in allenamento".
Sembrava essere in lista di sbarco in quel di gennaio, pronto a preparare le valigie verso nuovi lidi, ma il numero 23 delle vespe è tornato protagonista all'indomani della chiusura del calciomercato: "Ho avuto il sentore che la mia esperienza a Castellammare fosse terminata in anticipo, ma nessun dirigente della Juve Stabia me ne aveva mai parlato. Ero ovviamente dispiaciuto, ma da quel momento in poi ho iniziato a trovare maggior spazio in squadra ed ora voglio solo dimostrare il mio valore per dar prova al mister di essere un elemento affidabile per il centrocampo gialloblù".
Nel centrocampo stabiese si è trovato a far coppia con tutti i compagni di reparto, fra cui anche Riccardo Cazzola, approdato in serie A nelle fila dell'Atalanta: "Sono stato affiancato da diversi partners in mediana e mi sono trovato a mio agio con tutti. L'elemento della rosa più simile a me per caratteristiche è Adriano Mezavilla, dato che entrambi abbiamo il compito di proteggere la difesa. Il paragone con Cazzola non credo sussista, dal momento che Riccardo è un calciatore dotato di grandi qualità atletiche ed è molto abile ad inserirsi negli spazi".
Sabato sarà di scena al Menti la corazzata Sampdoria, che nelle ultime partite è riuscita a trovare una continuità di risultati tale da consentirle un sorprendente ingresso in zona play-off: "Nella prossima gara le motivazioni non mancheranno di certo, anche se il mister non ci consente di rilassarci e mantiene sempre alta la concentrazione. E' un motivatore per eccellenza e fa rendere al meglio i propri calciatori. Ci ha chiesto di dare il massimo in ogni gara, anche perchè i deferimenti relativi alla vicenda Calcioscommesse possono stravolgere l'attuale classifica del torneo cadetto".
Futuro ancora incerto per il calciatore pugliese, che ha espresso la sua volontà di vestire ancora per un altro anno la casacca gialloblù: "Il mio cartellino appartiene alla Fiorentina, quindi non conosco ancora il mio futuro. Le valutazioni spettano alle due società, ma, qualora mi venisse proposto un altro anno qui a Castellammare, accetterei volentieri".


