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Juve Stabia, De Bode: "Accoglienza straordinaria dei tifosi"

Juve Stabia, De Bode: "Accoglienza straordinaria dei tifosi" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
martedì 6 settembre 2011, 14:49Juve Stabia

Non poteva esserci esordio migliore per Alessio De Bode, difensore centrale della squadra stabiese ed ex-capitano della primavera del Genoa. Alla prima gara fra i professionisti il giocatore nativo di Celle Ligure ha impressionato per la tenacia e la sicurezza mostrata in campo nella gara contro il Crotone.

De Bode ha notato subito differenze tra il campionato Primavera e il calcio professionistico?

«Sinceramente mi trovo bene, l’unica cosa che cambia è la fisicità che si immette in campo, la lotta sul pallone, la malizia che certi attaccanti hanno appreso negli anni di professionismo, la diversità è anche per gli obiettivi per i quali scendi in campo, tutte le domeniche si scende in campo per i tre punti e per vincere, mentre nei campionati giovanili hai anche altri obiettivi. L’importante per noi quest’anno è sempre portare a casa punti».

Se lo aspettava il suo esordio dal primo minuto? Quali sono state le prime indicazioni da parte del tecnico Braglia?

«Io venivo da tre tribune di fila, però il mister già in ritiro mi aveva parlato, dicendomi di stare tranquillo, che quando sapevo di essere pronto lui mi avrebbe fatto giocare, perché non ha paura di inserire i giovani in formazione, e così domenica ho esordito con grande emozione che è andata via subito dopo il fischio di inizio. Dal punto di vista tattico ho giocato nello stesso modo come con Juric nella stagione precedente: in possesso di palla la difesa diventava a tre e mi posizionavo come centrale, mentre in fase difensiva in linea a 4 mi sono posizionato sul centro destra».

Essendo uno dei più giovani della rosa, che rapporti ha con i compagni e con l’allenatore?

«Fin dai primi giorni mi sono trovato benissimo, perché sono entrato in gruppo molto unito, e mi sono sentito come in famiglia, ai “vecchi” della squadra ho fatto molte domande sulla piazza, sulla città, essendo alla mia prima esperienza fuori volevo sapere qualcosa di più per crescere e prepararmi, e tutti mi hanno parlato del pubblico caldissimo e sempre presente».

Essendo stato moltissimi anni nelle giovanili del Genoa ha disputato tantissimi derby. Quest’anno il 10 Dicembre affronterà la Samp, cosa prova?

«Quando sono usciti i calendari ero in ritiro a Gubbio e la prima cosa che ho chiesto è stato quando avremmo giocato contro la Samp, una partita per me che sento come un derby vero e proprio. Inoltre rientrerò a Genova dove ho molti amici doriani, con i quali sono partite scommesse e sfottò: non vedo l’ora di scendere in campo a Marassi, e cercherò di preparare al meglio la partita per dare il meglio durante la partita».

Come tuo compagno di squadra c’è Zaza ex blucerchiato: aspettate insieme il 10 dicembre?

«E’ stato il primo ad accogliermi a Castellammare e mi è venuto da sorridere perché nei passati derby ci siamo “beccati” moltissimo, ma sempre in maniera corretta, e fin dal primo giorno abbiamo instaurato un ottimo rapporto ed anche lui aspetta con me la partita del 10 Dicembre, però certamente con un altro spirito».

Fonte pianetagenoa1893.net/tuttojuvestabia