Juve Stabia, da "costo zero" a patrimonio
Coniugare i risultati con una strategia societaria oculata e mirata alla valorizzazione dei giovani e non solo. La Juve Stabia sta disputando un campionato straordinario ed è riuscita anche a ricavare un milione e mezzo dalla cessione di Riccardo Cazzola. Una plusvalenza niente male per la società di Giglio e Manniello che hanno pagato il cartellino del centrocampista non più di 20mila euro. Nel giro di un anno e mezzo il valore di Cazzola è schizzato alle stelle e ciò conferma non solo l’ottimo lavoro di Braglia, che ha il merito dell’esplosione del mediano ma anche del progetto della società. Non solo Cazzola. Le Vespe, infatti, si ritrovano in casa un vero e proprio tesoro. In rosa ci sono molti giovani in prestito ma anche pezzi da novanta sotto contratto. Un tesoro che conti alla mano è stimato sui 5 milioni circa di euro.
Zito. Al momento uno dei calciatori della Juve Stabia che ha una quotazione importante è Antonio Zito. L’ex Benevento si è imposto alla grande in questa stagione. La Juve Stabia e il responsabile dell’area tecnica Salvatore Di Somma hanno piazzato un vero colpo riuscendo ad ottenere Zito a costo zero dal Siena. L’esterno, in estate, è tornato in Toscana dopo il prestito al Benevento. Braglia e Di Somma, che hanno visto all’opera Zito l’anno scorso e nei playoff, sono riusciti a portare casa uno dei calciatori più in voga della Prima Divisione blindato da un triennale. “Antonio deve continuare a giocare con questa intensità - spiega Salvatore Di Somma - Può aspirare tranquillamente ad una categoria importante”. La valutazione attuale di Zito oscilla sul milione e mezzo, la stessa cifra che l’Atalanta ha sborsato per assicurarsi Cazzola.
Scognamiglio. I difensori italiani scarseggiano e spesso si va a pescare in B. La Juve Stabia si ritrova in rosa uno di quelli che ha le potenzialità per arrivare in A. Gennaro Scognamiglio è già entrato nel mirino del Chievo. Il suo valore è di un milione di euro. “Gennaro sta disputando un grosso campionato e può sfondare”, sintetizza Di Somma che l’anno scorso ha portato a casa il difensore messo fuori lista dal Crotone.
Baldanzeddu. Questa è un’altra operazione vincente della Juve Stabia che si è aggiudicata il terzino sardo con un vero blitz strappandolo al Benevento. Ivano Baldanzeddu è costato zero alla società stabiese dopo essersi liberato dalla Lucchese in seguito al fallimento del club toscano. Il difensore ha firmato un triennale e dopo pochi mesi la sua valutazione si aggira sui 750mila euro. “Ivano mi ha impressionato tantissimo - rimarca Di Somma - Soprattutto con la Reggina perchè ha giocato alla grande nonostante il dramma che ha passato”.
Mezavilla. Avesse avuto qualche anno in meno forse Mezavilla sarebbe già in serie A. “L’età è relativa - fa notare Di Somma - Io, per esempio, ho esordito in A a 30 anni. Ai ragazzi dico sempre di crederci perchè prima o poi l’occasione arriva per tutti. Personalmente credo che a certi livelli è difficile trovare calciatori con le qualità di Mezavilla”. Il brasiliano oggi vale circa 600mila euro ed ha un biennale con la Juve Stabia.
Dicuonzo. Ad inizio stagione qualcuno ha sollevato dei dubbi sull’adattabilità di Stefano Dicuonzo alla serie B. Anche questa scommessa è stata vinta dalla Juve Stabia e in questo caso c’è lo zampino di Braglia. L’allenatore, in una mossa, ha ridato sicurezza al terzino spostandolo sulla sinistra. Da allora l’ex Catanzaro ha avuto un rendimento in crescita continua. Dicuonzo, che ha un biennale con la Juve Stabia, ha un valore di 500mila euro.
Davì. Quella di Davì è una delle prime operazioni fatte da Di Somma dopo il salto in serie B. La Juve Stabia, dopo il prestito dell’anno scorso, ha acquisito il cartellino del giovane centrocampista che Di Somma considera: “uno dei ’90 più forti che c’è in circolazione”. Davì è il presente ma anche il futuro visto che è blindato da un triennale.
Erpen. Il suo arrivo ha rischiato di creare un incidente diplomatico col Sorrento. Horacio Erpen ha detto addio al club rossonero per il fascino della B e di una piazza caliente come quella stabiese. Non è giovanissimo ma in questa categoria ci sta e quando si accende anche alla grande. Il costo minimo del suo cartellino si attesta sui 200mila euro.
“La nostra politica non può che essere quella di lanciare un calciatore all’anno - spiega Salvatore Di Somma - La Juve Stabia è una piccola realtà e questa deve essere la nostra strategia per avere un futuro duraturo in serie B”.


