Juve Stabia, da Braglia ai patron: i meriti delle Vespe
Le Vespe di Castellammare in questo inizio di campionato stanno andando ben oltre le piu’ rosee previsioni. La squadra di Braglia sta dimostrando come un gruppo unito e compatto possa superare qualsiasi momento di difficoltà. Un inizio in sordina quello della squadra stabiese con 1 punto nelle prime cinque giornate. Qualcuno dice che i veri uomini si vedono nelle difficoltà, e gli uomini di Braglia si sono rimboccati le maniche arrivando a conquistare quattro vittorie consecutive, rimettendosi così in carreggiata per raggiungere la salvezza. Nel momento in cui si pensava di aver trovato la giusta quadratura per poter affrontare il lungo e faticoso campionato cadetto, ecco arrivare una mazzata di quelle che se non sei bravo a superare ti può compromettere un'intera stagione: l’ingiusta penalizzazione di 6 punti per le vicende legate al calcio scommesse. Ancora una volta i gialloblù hanno dimostrato che prima di essere dei grandi calciatori sono innanzitutto dei grandi uomini avendo avuto la capacita’ di “sfruttare” questo ennesimo momento difficile per unirsi ancora di più. Tuttavia oggi viene il difficile perché tutti hanno imparato a conoscere e temere la Juve Stabia, e già sabato contro il Padova di Alessandro Dal Canto sarà l’ ennesimo banco di prova per capire se la compagine tanto cara a Giglio e Manniello potrà lottare per qualcosa di piu’ di una salvezza tranquilla. Il grande merito va riconosciuto al condottiero di questi ragazzi. Quel Piero Braglia che dal suo arrivo ha avuto la bravura di costruire un ambiente vincente e conquistare una promozione in B, che i tifosi delle Vespe aspettavano da ben 60 anni, Il merito più di tutti va riconosciuto ai due patron, che stanno dimostrando all’Italia intera come si possa fare calcio con investimenti oculati e senza spese folli.


