Juve Stabia, con una vittoria nel derby la strada è in discesa
Il 19 giugno 2011 una città intera ha assistito alla realizzazione di un sogno inseguito per sessant'anni. Vincendo sul campo dell'Atletico Roma, squadra data per favorita all'apertura della stagione, la truppa di mister Braglia è stata in un lampo catapultata dai terreni polverosi dell'ex Serie C ai prestigiosi palcoscenici della Serie Bwin. I tifosi, dopo intere settimane di festeggiamenti e celebrazioni, con l'avvicinarsi dell'esordio nella serie cadetta hanno pian piano iniziato a fare i conti con la realtà. La promozione, infatti, può rivelarsi un'arma a doppio taglio per chi, fino a qualche mese prima, era abituato alle trasferte di Gela e Lanciano e, tutto d'un tratto, ha il privilegio di annusare l'odore dell'erba di Marassi. L'esperienza insegna che le previsioni di inizio anno non sempre vengono rispettate e nemmeno le squadre costruite per occupare i primi posti della classifica possono stare tranquille. La scorsa stagione, ad esempio, si è conclusa con la promozione del Novara e la retrocessione del Piacenza. In questo campionato, invece, si sta assistendo alle difficoltà dell'Empoli, una squadra concepita più per giocarsi i playoff che per soffrire le pene della lotta salvezza. Dopo la festa, dunque, la Juve Stabia ha iniziato a programmare il futuro, con il logico intento di tirare su un manipolo di vecchie volpi e giovani di belle speranze, con cui lottare fino all'ultima giornata per guadagnarsi la riconferma in cadetteria.
E le prime giornate sembravano dare ragione a chi, sbilanciandosi sull'andamento del campionato, aveva considerato le vespe come le candidate più accreditate al ritorno in Lega Pro. Chi conosceva bene la società ed il mister, però, non si è mai fatto abbattere dalla falsa partenza, visto che nemmeno lo scorso anno le prime uscite avevano arriso alle vespe. La risalita, infatti, è iniziata fra le mura amiche contro il Pescara di Zeman, superato nei minuti finali grazie ad un rigore di Erpen. Da quel momento, la Juve Stabia ha inanellato una sfilza di risultati positivi, in cui brillano le vittorie esterne a Reggio Calabria, Grosseto e Nocera Inferiore, oltre al fantastico pareggio in casa della Sampdoria. Ora, in attesa del pronunciamento del TNAS (un parto più che una sentenza... ), le vespe sono attese dall'infuocato derby di sabato pomeriggio. La sfida contro i molossi potrebbe rappresentare l'ultimo ostacolo sulla via della salvezza e se, come tutti speriamo, dovessero arrivare i 3 punti, allora davvero si potrebbe iniziare a guardare oltre la semplice permanenza in B. Chi dice che Juve Stabia-Nocerina è una partita di Lega Pro forse ha ragione, ma solo in relazione ai nostri avversari.


