Juve Stabia, Colombi: "Ad Ascoli non in gita"
Una settimana nera. Il sogno di debuttare nell’Under 21 rimandato a causa dell’influenza. Poi il derby con la Nocerina visto dalla panchina perchè Simone Colombi, tra viaggio di ritorno dalla Francia e influenza, non è riuscito ad allenarsi coi compagni.
“Nell’amichevole con la Francia avrei dovuto giocare titolare - spiega il portiere della Juve Stabia - Purtroppo ho perso quest’opportunità perchè ho beccato l’influenza, una forma abbastanza forte che mi ha tenuto fuori. Sono riuscito a smaltirla domenica prima del derby con la Nocerina”.
Martedì, nel recupero col Pescara, Colombi è tornato titolare. “Sono stato fuori un mese e mezzo tra infortuni (stiramento) e influenza - evidenzia il calciatore - Non c’è alcun dualismo con Seculin, anzi”.
Una gara, quella contro la banda di Zeman, che la Juve Stabia ha giocato decisamente bene e in cui è stata punita oltremodo. “L’avevamo preparata bene e siamo anche riusciti a giocarla come volevamo - commenta Colombi - Purtroppo siamo stati condannati da episodi. Loro sono riusciti a sfruttarli e noi no”. Sulla direzione di gara dell’arbitro Baracani Colombi non si sbilancia e se ne resta sulla riga di porta: “Non voglio parlare anche perchè dal campo non è che ho visto benissimo un po’ per la pioggia forte e un po’ perchè ero distante”.
Ascoli sfida salvezza. Domani si torna in campo e la Juve Stabia è attesa dalla sfida di Ascoli. Una partita fondamentale per le Vespe che precede il ciclo di ferro con le big. “Sappiamo che per noi si tratta di una sfida salvezza - anticipa Simone Colombi - Magari siamo messi meglio noi che abbiamo diversi punti in più. L’Ascoli, però, è una squadra tosta che non molla e sabato ha preso un pareggio importante a Reggio Calabria. Bisogna andare ad Ascoli e giocare con la stessa cattiveria agonistica di sempre. Una cosa è certa: non andremo in gita”.
Una Juve Stabia che non vince lontano dal Menti dal 24 novembre (3-0 al Grosseto) e che ad Ascoli potrebbe avvicinarsi alla salvezza. “Dovremo essere quelli di due mesi fa - spiega il portiere - In questo periodo, magari, ci gira un po’ male. Per farla breve bisogna ritrovare lo spirito che abbiamo avuto prima della sosta natalizia”.
Tredici punti all’impresa. 37 punti, 41 sul campo e dodici gare alla fine con le big al Menti e quasi tutti gli scontri salvezza fuori casa. Il calendario non preoccupa Simone Colombi. “I punti li possiamo fare anche in casa. Noi abbiamo un grande tifo che si fa sentire e il campo sintetico può essere una trappola - fa notare il portiere della Juve Stabia - Dobbiamo fare quanto prima questi 13 punti anche perchè il Modena ha vinto due partite e si è già tirato fuori dai playout. Noi non facciamo calcoli e giochiamo sempre per vincere”.
Tempo di bilanci. E’ il suo primo campionato di serie B. In Lega Pro è stato uno dei giovani più importanti. In serie cadetta ci è arrivato anche grazie alla Juve Stabia e lui è stato uno dei protagonisti della promozione. “Sono contento del mio campionato e di quello della squadra - sottolinea Colombi - In B non è facile vincere e riuscire a farlo anche con delle prestazioni di livello come le nostre. Mi auguro di concludere al meglio il campionato, di raggiungere la salvezza e poi godermi le vacanze”.
Consensi anche nell’Under. Il campionato delle Vespe non è passato inosservato. Le imprese della Juve Stabia sono anche tema di discussione nei ritiri dell’Under 21 come conferma Colombi. “Diversi compagni e lo stesso Ferrara mi hanno fatto i complimenti. Tutti dicono che non è facile giocare contro la Juve Stabia. Tutto ciò significa che stiamo facendo davvero qualcosa di importante e ci gratifica”.


