Juve Stabia, Cazzola: "Il mio è un arrivederci.."
Intervenuto in diretta a “Lo Stabiese”, Riccardo Cazzola ha salutato i tifosi della Juve Stabia ed ha raccontato le sue prime ore con la maglia dell’Atalanta: “Sono arrivato al centro sportivo di Zingonia con la tuta della Juve Stabia ed un pigiama. E’ stato tutto così veloce che ancora adesso affiorano tanti ricordi del mio recente passato. Quello che mi è successo fa parte della vita e mi adatterò al più presto alla nuova realtà in cui ora mi trovo”. La bacheca del calciatore su facebook è stata presa d’assalto dai tifosi; Riccardo ne parla commosso: “E’ la prova che Castellammare sa darti tanto. I messaggi che mi sono arrivati mi riempiono d’orgoglio. Gli Stabiesi sono speciali, perché anche nelle difficoltà riescono a tirar fuori il meglio. Nel film “Benvenuti al Sud” dicono che si pianga 2 volte quando si va via dal sud; in realtà si piange anche 3 volte! I messaggi che mi sono arrivati mi fanno capire che ho dato tutto, sia come ragazzo, sia come calciatore”.
Oggi Cazzola si è presentato ai tifosi dell’Atalanta ed ha mostrato la sua maglia numero 44: “Ho scelto questo numero, perché il 4 era già di un altro mio compagno di squadra; è un numero che contiene due volte il 4 ed inoltre mio padre è nato nel 1944. Dedico proprio a lui il mio arrivo in serie A, perché è felicissimo in queste ore”.
Ma Cazzola tornerà prima o poi alle Vespe? “Non so se tornerò da calciatore o da tifoso, ma sono sicuro di tornare. Non è un addio, ma un arrivederci. A questo punto, non è una questione che riguarda il calcio; prevale l’aspetto umano e sono fiero di essere stato apprezzato per quello che sono”. L’impatto con la serie A è stato sorprendente; Riccardo ne parla con entusiasmo: “Ricomincio da zero, con grande umiltà; ma mi sto confrontando con una realtà straordinaria. Sono stato accolto nel migliore dei modi, da una società eccezionale”. Ma come sta vivendo queste prime ore lontano da Castellammare Riccardo Cazzola? “La cosa che mi manca di più è il contatto quotidiano con i tifosi, coi massaggiatori, col dottore; col tempo mi ero costruito un mondo favoloso. Ora mi manca da morire tutto questo”. Da grande uomo, Cazzola ha parole d’elogio per Caserta, il calciatore che dovrà sostituirlo nel centrocampo stabiese: “Fabio farà meglio di me; ha una carriera per la quale chiunque firmerebbe. Gli auguro grandi soddisfazioni, perché lo aspetta una storia brillante”. In chiusura, un saluto ai tifosi: “Arrivederci a tutti! Per sempre… grazie!”.


