Juve Stabia, Cazzola: "A Torino? Bene, ma conta il risultato"
Uno dei migliori nelle fila stabiesi in questo avvio di stagione è senza dubbio Riccardo Cazzola, il quale sta dimostrando di non patire il salto di categoria, sfoderando prestazioni di altissimo livello, non ultima l'ottima prova di Torino: “Non dobbiamo cullarci sulla prestazione positiva offerta all'Olimpico - ha esordito il centrocampista veronese -. Nel calcio il risultato è l'unica cosa che conta e siamo arrabbiati per non aver portato a casa punti al termine di una gara giocata ad altissimi livelli contro la più seria candidata alla promozione. Fino all'80' era difficile prevedere che i granata potessero andare in gol, perchè ci siamo difesi con ordine e abbiamo portato un pressing asfissiante su tutti i portatori di palla avversari. Purtroppo, un'invenzione di Bianchi, attaccante di categoria superiore, ci ha punito nei minuti finali. Resta la convinzione di aver lanciato un messaggio chiaro alle rivali: la Juve Stabia è una squadra viva, che sa soffrire e che può mettere in difficoltà qualsiasi avversario, se entra in campo con lo spirito giusto”.
Gli infortuni di Danucci e Scozzarella hanno lanciato al fianco di Cazzola l'esordiente Di Tacchio, la cui prestazione all'Olimpico è stata davvero positiva: “L'affiatamento con Di Tacchio è stato ottimo: nonostante lo scarso impiego, ha risposto alla grande sul campo ed ha offerto una prova convincente. La forza di questo gruppo consiste proprio nella capacità di ognuno di farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa, senza mugugni, né lamentele di sorta”. Un quarto del campionato è ormai in archivio e Cazzola ha tracciato un bilancio della prima parte di stagione: “Credo che 13 punti (penalizzazione esclusa) rappresentino un buon bottino, che, tra l'altro, rispecchia il nostro andamento in avvio di campionato: dopo una partenza a rilento, ci siamo ripresi ed abbiamo iniziato ad inanellare risultati positivi. Dal canto mio, non ho avvertito la pressione del salto di categoria: vivo con serenità la realtà diversa e stimolante della serie B, consapevole che, per fare bene, occorre sempre dare il massimo in ogni allenamento. Lavoriamo per rendere i nostri tifosi entusiasti di questa squadra: abbiamo una tifoseria splendida, che ci segue ovunque con grande passione e sabato prossimo, contro il Bari, vogliamo regalarle un'altra grande soddisfazione”.


