Juve Stabia, Caserta: "Dedica ad Agostino"
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a segnare o meglio Fabio Caserta spedisce la palla nel sacco. Ormai è un ritornello frequente, perché se gli attaccanti fanno fatica, è il centrocampista calabrese a togliere le castagne dal fuoco nei momenti di difficoltà, ribaltando o in questo caso riequilibrando le sorti del match. Un giocatore che ormai è diventato leader indiscusso dei gialloblù, pedina fondamentale dello scacchiere del tecnico Piero Braglia, il quale non può fare a meno delle prodezze del capitano. Sembra che la Juve Stabia dipenda da lui, senza Caserta non c’è partita: “Magari questo è solo un periodo fortunato per me - afferma il centrocampista gialloblù - , nel quale sto cercando di dare una mano alla squadra e se riesco a fare gol è ancora meglio. Poi arriveranno momenti in cui segneranno anche gli altri”. Una rete che il centrocampista delle vespe dedica doverosamente ad Agostino, il tifoso scomparso mercoledì, nel giorno della sfida di Coppa con la Fiorentina: “Era il minimo che potessi fare per un tifoso che ha perso la vita per seguire i nostri colori - afferma Caserta -. Siamo molto dispiaciuti perché volevamo dedicargli la vittoria, ma purtroppo non ci siamo riusciti”.
Migliore in campo anche contro il Cittadella, il centrocampista ogni sabato si batte con grinta e determinazione, lottando su tutti i palloni col massimo impegno: “Le motivazioni ma soprattutto la fiducia derivano dal mister e dai miei compagni di squadra, che giorno dopo giorno mi danno uno stimolo in più anche alla mia età - continua il capitano -. Mi diverto e, se sto bene fisicamente, corro su tutti i palloni e faccio anche gol. Questa è la mia passione ma anche il mio lavoro che io svolgo con amore”. Il pari con il Cittadella non dispiace a Fabio Caserta: “L’importante era non perdere - conclude il centrocampista calabrese - perché la squadra di Foscarini gioca molto bene, una formazione che ha vinto contro il Verona sette giorni fa e che sta attraversando un ottimo momento di forma. Siamo stati sfortunati ad andare in svantaggio con un’azione viziata da un evidente fallo da parte di Pellizzer , ma fortunatamente siamo riusciti a recuperare. Accontentiamoci del pareggio e andiamo avanti, pensando alla prossima gara che è molto importante”.


