Juve Stabia, c'è una pazza idea chiamata Dejan
Il mercato della Juve Stabia si gioca sul filo delle comproprietà. La risoluzione da una parte piuttosto che dall’altra potrebbero determinare alcune trattative in entrata per il club dei presidenti Giglio e Manniello. Il responsabile dell’area tecnica, Salvatore Di Somma, sta allacciando contatti con diversi calciatori e procuratori in modo da aver più alternative, per poi andare a sferrare il colpo giusto. In questa ottica, triti e ritriti i discorsi relativi a Gabionetta (il cui arrivo a Castellammare sembra dipendere dalla possibilità o meno che il Crotone riscatti la metà del suo cartellino) e Ragusa (in comproprietà tra Genoa e Reggina, con la Juve Stabia in pole qualora lo riscatti il club ligure), la dirigenza stabiese ha messo gli occhi su un’altra operazione che dovrebbe sbloccarsi a breve.
Si tratta della trattativa tra Genoa e Padova che devono risolvere la comproprietà di Dejan Lazarevic. Il calciatore, in questa stagione, ha mostrato grandi colpi di classe ma poca continuità nelle prestazioni. Proprio quest’ultimo fattore potrebbe far optare il Padova per una mancata conferma dell’esterno sloveno. In questo caso, con il cartellino di Lazarevic che diventerebbe per intero di proprietà del Genoa, entrerebbe in gioco la Juve Stabia.
Il responsabile dell’area tecnica Salvatore Di Somma, su indicazione di mister Piero Braglia, sarebbe pronto a dare fiducia all’esterno classe 1990. La Juve Stabia sarebbe pronta a prendere Lazarevic in prestito con diritto di riscatto della metà. Una volontà che sarebbe già stata espressa anche alla dirigenza ligure.


