Juve Stabia, c'è la gara del "Loco"
Si riparte col Sassuolo. Il 2012 della Juve Stabia si apre da dove è iniziata l’avventura in B: dal Braglia di Modena e contro i neroverdi. Una sfida non certo qualunque per Horacio Erpen. L’argentino è il grande ex della gara di oggi al Braglia di Modena. Tre stagioni con i neroverdi con il salto in serie B dalla C1 e la promozione in A sfiorata ai playoff. Grandi tecnici avuti a Sassuolo come Andrea Mandorlini, Massimiliano Allegri e Remondina.
Lui, il ‘loco’ della Juve Stabia, ha chiuso il 2011 con un gol straordinario: pallonetto da quaranta metri velenoso nella vittoria sul Cittadella. “Una sorpresa l’ho conservata anche per i miei vecchi amici di Sassuolo”, ha dichiarato Erpen, scherzando, a Il Resto del Carlino.
Un anno dai due volti per l’argentino che fa impazzire il Menti e che diverte con le sue esultanze singolari. Nella prima parte, la delusione per la serie B persa ai playoff col Sorrento. Categoria, però, ritrovata con la Juve Stabia a luglio. Una scelta che l’esterno argentino ha voluto con tutte le sue forze, stracciando anche il contratto col club costiero. Da agosto a settembre il cammino di Erpen e delle Vespe è stato esaltante e oggi, contro il Sassuolo, si può parlare di una super sfida per i quartieri nobili della classifica. Sì, perchè i neroverdi di Fulvio Pea sono terzi e hanno piazzato due colpi da novanta sul mercato: Troianiello e Missiroli. La Juve Stabia non è da meno e a breve risponderà con Fabinho (uno che fino a poco fa era uno di casa al Braglia, ndr) e Beretta. Senza penalizzazione la squadra di Braglia sarebbe in piena zona playoff.
“Siamo partiti maluccio, ma col tempo abbiamo trovato gli equilibri giusti. Le prime vittorie e l’euforia dell’ambiente hanno fatto il resto. Un po’ come era stato a Sassuolo nel nostro primo anno di B, sono soprattutto il gruppo e la nostra voglia di giocarcela contro tutti a fare la differenza”, aggiunge Erpen.
Sassuolo e Juve Stabia si affrontano già per la seconda volta. Ad agosto, in coppa Italia, l’ha spuntata la squadra di Pea segnando ad un minuto dai tempi supplementari. Quella era una Juve Stabia sperimentale che si approcciava per la prima volta alla B. Una squadra senza alcune pedine come Marco Sau. Proprio lui, il goleador sardo che a suon di gol ha trascinato le Vespe alle soglie dei playoff. In quella partita l’ex Horacio Erpen entrò solo nella ripresa. “Questa volta ci sarò anche se il mister ci tiene sempre tutti sulla corda. Sarà una partita speciale per me perchè al Sassuolo mi legano tantissimi ricordi”, anticipa Erpen.


