Juve Stabia, Braglia: "Mai facile con il Citta"
Solo pari per la Juve Stabia, che con il Cittadella non va oltre l’1-1. Gara scialba e priva di emozioni quella andata di scena al “Menti” di Castellammare, con le vespe che, ancora una volta, dimostrano i loro limiti attuali. La squadra di Braglia, infatti è apparsa sottotono con molti interpreti non al top della condizione, i quali non riescono a brillare come dovrebbero, frenati anche dal manto erboso reso appesantito dalla pioggia fitta e insistente. Piove sul bagnato, dunque, per i gialloblù, costretti subito ad inseguire gli ospiti che si portano in vantaggio in avvio con Pellizzer, favorito da un’incertezza di Seculin. Una doccia fredda per gli uomini di Braglia, i quali vengono tramortiti dalla partenza sprint del Cittadella, una squadra apparsa in grande forma e ben disposta in campo. A togliere le castagne dal fuoco, però, ci pensa Fabio Caserta al 20’ con un bolide dalla distanza che indirizza il match sui binari dell’equilibrio. La Juve Stabia cerca di ottenere l’intera posta in palio, ma fallisce, incappando in un’altra giornata no, figlia di una prestazione deludente. Chi si aspettava una prova di orgoglio, una sterzata dopo il ko casalingo di sette giorni fa contro l’Empoli, è rimasto con l’amaro in bocca e con la consapevolezza che qualcosa ultimamente non sta funzionando.
Al termine del match, però, il condottiero Braglia, come di consueto, non fa drammi e appare molto soddisfatto per il punto conquistato contro la squadra di Foscarini: “Non era facile giocare contro il Cittadella - esordisce Braglia nel dopo gara - per me abbiamo conquistato un ottimo punto, anche senza il conforto della prestazione. Non sono abituato a piangermi addosso, ma siamo andati sotto di un gol troppo presto e in quel momento non era facile recuperare. Non ci siamo arresi e abbiamo pareggiato i conti con Caserta, ma per il resto non abbiamo mai saltato l’uomo o creato iniziative, l’unica occasione in cui siamo stati bravi è l'azione che ha portato al gol del pari. Questa volta però non siamo stati ingenui come nella partita contro l’Empoli, quando la squadra si era scoperta nel tentativo di vincerla subendo la beffa nel finale”. Troppo poco per una squadra che ha sempre fatto divertire i propri tifosi con un gioco veloce e scoppiettante, che per il momento, invece, sembra aggrapparsi solo alle magie di Caserta: “Fabio ha svolto il compito di sempre, ovvero ha fatto il giocatore di calcio - afferma il tecnico toscano - c’è chi lo fa e chi invece lo fa di meno”. Infine il trainer gialloblù si sofferma sulla prestazione espressa da Vinci e dal lavoro sugli esterni: “Vinci ha fatto una buona gara - conclude Braglia - ma si è sovrapposto poco o perché non se l’è sentita o perché la gara non gliel’ha consentito. Probabilmente Vinci e gli altri esterni oggi non se la sentivano di spingere perché l'impostazione della gara non glielo consentiva. Ci sono alcuni giocatori che stanno facendo fatica”.


