Juve Stabia, Braglia: "Lavorare sodo in silenzio e con umiltà"
"Se giochiamo come a Brescia, perdiamo di nuovo" questo l'esordio in sala stampa del tecnico della Juve Stabia Piero Braglia. Il trainer grossetano è determinato ad invertire la rotta intrapresa dai suoi uomini guardando al match contro il Vicenza di domenica prossima come il punto di svolta della stagione: "Bisogna scendere in campo con motivazione e determinazione, solo così riusciremo a battere i nostri avversari. Pretendo una squadra carica e giudiziosa per cominciare a far punti già da domenica contro il Vicenza. Il faccia a faccia coi giocatori? Non c'è stato nessuno scontro, ho solo esposto il mio punto di vista sottolineando cosa non mi è piaciuto della gara di Sabato sera, ma non mi va di scendere nei dettagli perchè credo che queste cose debbano restare all'interno dello spogliatoio". Nelle prime due gare di campionato, il tecnico delle vespe ha più volte provato a modificare il modulo base cercando, di volta in volta, di adattare il tipo di gioco all'avversario: "Sono uno che non pianifica nulla, il modulo lo decido volta per volta anche in base ai giocatori che ho a disposizione. Non credo che sia questo il problema: principalmente il nostro tipo di gioco non cambia, al "Rigamonti" abbiam perso perchè la squadra ha fatto fatica e gli stessi esterni non hanno lavorato come volevo". Contro il team di Breda, mister Braglia dovrà nuovamente fare a meno di alcune pedine importanti come Figliomeni, ancora alle prese con uno strappo alla coscia, e Danilevicius, impegnato con la nazionale lituana, un'occasione importante per Mbakogu? : "Per Jerry tutte le gare devono essere fondamentali, tuttavia non bisogna caricare il ragazzo di eccessive responsabilità: non dimentichiamoci che ha solo 20anni.
Di sicuro, se si impegna a fondo potrà dare una grossa mano alla squadra, anche perchè ha dei colpi che nessun altro in rosa possiede. Ripongo la stessa fiducia anche in Bruno e spero che entrambi mi diano soddisfazione nel match contro il Vicenza. Il partner ideale di Bruno? Per le caratteristiche che ha, sicuramente potrebbe essere Cellini: è un giocatore che per certi versi ricorda molto Sau, ma il tipo di gioco che la squadra adottava con Marco è diverso da quello attuale". Nel frattempo il Vicenza ha rinforzato l'organico e, sfruttando la proroga per la campagna acquisti, è riuscito ad accaparrarsi giocatori di spessore come Malonga, Padalino, Laczko e Semioli che potrebbero rivelarsi fondamentali per le ambizioni dei veneti: "I nostri prossimi avversari - dichiara Piero Braglia - hanno puntellato la rosa con acquisti di spessore, di conseguenza non sarà facile affrontarli. Per questo è necessario che i nostri tifosi ci stiano vicini e ci facciano sentire il loro calore e affetto per tutto l'arco della gara. Di sicuro domenica si vedrà la vera Juve Stabia".


