Juve Stabia, Braglia: "Cerchiamo una punta"
Federico Errante
Nella rinnovata sala stampa del "Romeo Menti" il mister Piero Braglia ha tenuto oggi la sua prima conferenza stagionale ed ha analizzato la situazione della squadra a pochi giorni di distanza dalla prova mediocre offerta in Coppa Italia contro il Sassuolo: "La partita di Modena è stata troppo brutta per essere vera - ha esordito il mister - Non ha funzionato nulla, è mancata la consueta grinta che ci ha trascinato nel corso della passata stagione. Ho voluto premiare la vecchia guardia, inserendo pochi nuovi innesti in campo, ma non ho ottenuto i giusti riscontri; abbiamo ancora tanto da lavorare". La calda accoglienza dei tifosi al primo allenamento casalingo non ha lasciato indifferente il tecnico toscano: "Sono contento per l'entusiasmo con cui siamo stati accolti ieri: i nuovi sono rimasti piacevolmente sorpresi dall'abbraccio dei tifosi. Adesso però è il momento di mettere da parte le feste e di ricominciare a fare sul serio, perchè l'esordio in campionato è vicino e l'assenza di 5-6 titolari alla prima giornata peserà come un macigno".
Riguardo al mercato, Braglia ha parlato dell'inserimento dei nuovi acquisti nei meccanismi di squadra e ha espresso a chiare lettere la necessità di aggiungere alla rosa almeno un rinforzo in attacco: "Gli ultimi arrivati hanno bisogno di un po' di tempo per apprendere i miei schemi, essendo abituati a sistemi di gioco molto diversi. Per ora ho apprezzato molto Baldanzeddu, l'unico che mi ha davvero colpito positivamente, anche se ha sofferto tanto nel primo tempo a Modena. Danilevicius è una mia scelta e sono estremamente soddisfatto del suo ingaggio; col Sassuolo il ragazzo era molto deluso per aver giocato male e questo è un segnale di maturità. Purtroppo l'età avanzata e gli impegni con la Nazionale lituana (salterà Hellas Verona e Crotone)
non ci consentiranno di averlo a disposizione con continuità nelle 42 partite che ci apprestiamo ad affrontare, pertanto sarebbe opportuno acquistare un altro attaccante che possa sostituirlo o affiancarlo in caso di necessità. Mbakogu e Zaza sono due ottimi elementi, ma sono giovanissimi, hanno bisogno di crescere e non devono essere caricati subito di responsabilità. Anche la difesa potrebbe avere bisogno di un rinforzo, mentre a centrocampo 6 uomini sono più che sufficienti".
Il mister, inoltre, si è soffermato sull'impianto tattico della squadra: "La difesa a 3 sarà la nostra base di partenza, abbiamo preparato questo modulo per un anno intero e non cambieremo la nostra struttura. E' evidente che lo schema potrebbe subire variazioni a seconda dei casi e potremmo giocare anche con la difesa a 4 all'occorrenza, ma non stravolgeremo il lavoro di un anno. La rosa a disposizione - ha sottolineato tuttavia il mister - mi consente comunque di provare svariate soluzioni tattiche: potremmo anche giocare col trequartista e con due prime punte se occorre".
Braglia ha riservato le ultime considerazioni alla campagna abbonamenti che per ora procede a rilento: "La gente deve capire che la serie B è soprattutto un bene per la città e non solo un semplice traguardo della squadra: a Gubbio dopo pochi giorni è stata raggiunta la quota di 2500 abbonati. Detto questo, è altrettanto vero che la crisi lavorativa a Castellammare impedisce spese elevate e c'è ancora molta gente che deve tornare dalle vacanze estive".


