Juve Stabia, Braglia: "Cerchiamo una punta"
Nella rinnovata sala stampa del "Romeo Menti" il mister Piero Braglia ha tenuto oggi la sua prima conferenza stagionale ed ha analizzato la situazione della squadra a pochi giorni di distanza dalla prova mediocre offerta in Coppa Italia contro il Sassuolo: "La partita di Modena è stata troppo brutta per essere vera - ha esordito il mister - Non ha funzionato nulla, è mancata la consueta grinta che ci ha trascinato nel corso della passata stagione. Ho voluto premiare la vecchia guardia, inserendo pochi nuovi innesti in campo, ma non ho ottenuto i giusti riscontri; abbiamo ancora tanto da lavorare". La calda accoglienza dei tifosi al primo allenamento casalingo non ha lasciato indifferente il tecnico toscano: "Sono contento per l'entusiasmo con cui siamo stati accolti ieri: i nuovi sono rimasti piacevolmente sorpresi dall'abbraccio dei tifosi. Adesso però è il momento di mettere da parte le feste e di ricominciare a fare sul serio, perchè l'esordio in campionato è vicino e l'assenza di 5-6 titolari alla prima giornata peserà come un macigno".
Riguardo al mercato, Braglia ha parlato dell'inserimento dei nuovi acquisti nei meccanismi di squadra e ha espresso a chiare lettere la necessità di aggiungere alla rosa almeno un rinforzo in attacco: "Gli ultimi arrivati hanno bisogno di un po' di tempo per apprendere i miei schemi, essendo abituati a sistemi di gioco molto diversi. Per ora ho apprezzato molto Baldanzeddu, l'unico che mi ha davvero colpito positivamente, anche se ha sofferto tanto nel primo tempo a Modena. Danilevicius è una mia scelta e sono estremamente soddisfatto del suo ingaggio; col Sassuolo il ragazzo era molto deluso per aver giocato male e questo è un segnale di maturità. Purtroppo l'età avanzata e gli impegni con la Nazionale lituana (salterà Hellas Verona e Crotone)
non ci consentiranno di averlo a disposizione con continuità nelle 42 partite che ci apprestiamo ad affrontare, pertanto sarebbe opportuno acquistare un altro attaccante che possa sostituirlo o affiancarlo in caso di necessità. Mbakogu e Zaza sono due ottimi elementi, ma sono giovanissimi, hanno bisogno di crescere e non devono essere caricati subito di responsabilità. Anche la difesa potrebbe avere bisogno di un rinforzo, mentre a centrocampo 6 uomini sono più che sufficienti".
Il mister, inoltre, si è soffermato sull'impianto tattico della squadra: "La difesa a 3 sarà la nostra base di partenza, abbiamo preparato questo modulo per un anno intero e non cambieremo la nostra struttura. E' evidente che lo schema potrebbe subire variazioni a seconda dei casi e potremmo giocare anche con la difesa a 4 all'occorrenza, ma non stravolgeremo il lavoro di un anno. La rosa a disposizione - ha sottolineato tuttavia il mister - mi consente comunque di provare svariate soluzioni tattiche: potremmo anche giocare col trequartista e con due prime punte se occorre".
Braglia ha riservato le ultime considerazioni alla campagna abbonamenti che per ora procede a rilento: "La gente deve capire che la serie B è soprattutto un bene per la città e non solo un semplice traguardo della squadra: a Gubbio dopo pochi giorni è stata raggiunta la quota di 2500 abbonati. Detto questo, è altrettanto vero che la crisi lavorativa a Castellammare impedisce spese elevate e c'è ancora molta gente che deve tornare dalle vacanze estive".


