ESCLUSIVA TB - Juve Stabia, Biraghi: "Sognavo questa maglia sin da bambino"
Il suo arrivo è stato uno dei colpi principali di questa sessione di calciomercato: parliamo di Cristiano Biraghi che nonostante le offerte di Modena, Cittadella e Sassuolo ha scelto di approdare alla Juve Stabia. Il terzino sinistro della Nazionale Italiana Under 21 approda in Campania con la formula del prestito dall'Inter con la quale nell'ultima stagione ha avuto addirittura l'ebrezza di scendere in campo in ben due occasioni in Champions League. TuttoB.com ha intervistato in esclusiva il neo acquisto stabiese che proprio nella giornata odierna è sbarcato a Castellammare per conoscere il nuovo ambiente dove a partire dal ritiro di giovedì sarà protagonista.
Cristiano, come stai vivendo questi primi giorni da calciatore stabiese?
"Sono arrivato proprio oggi a Castellammare e la piazza mi ha subito impressionato per la passionalità e il calore che trasmette. Arrivo con grande entusiasmo anche perchè quella di trasferirmi alla Juve Stabia è stata proprio una mia scelta".
Infatti, il tuo procuratore (Marco Giulini ndr) aveva parlato nelle scorse settimane di un'interesse anche di Modena e Cittadella...
"Confermo di essere stato cercato da diversi club, ma la Juve Stabia è sempre stata la mia prima scelta poichè volevo misurarmi con la passione e l'entusiasmo che trasmettono le squadre del sud. Ti confesso che giocare in una piazza così calda era una mia aspirazione sin da quando ero bambino".
Cosa ha fatto scattare questo tuo amore per la Juve Stabia?
"Sono anni che sono impressionato dalla tifoseria stabiese, pur non avendoci mai giocato mi è bastato guardare in tv le partite per capire i brividi che regala questa tifoseria. Dalla televisione lo stadio tremava per il tifo dei tifosi, giocarci al Menti dev'essere fantastico".
Che obiettivo ti poni per questa stagione?
"Il mio intento è quello di giocare il più possibile nonchè di crescere sia come uomo che come calciatore".
Hai un idolo o un modello al quale ti ispiri?
"Il mio idolo è Maicon anche se io sono un terzino sinistro. Ma Maicon è il numero uno nel suo ruolo e avendoci giocato insieme posso affermare che è un campione anche a livello umano tanto che mi ha impartito diversi consigli per incoraggiarmi ed aiutarmi a crescere. Lo considero un maestro oltre che un amico".
L'estate scorsa con un eurogol al Manchester City l'Italia ti scoprì: cosa ricordi di quell'estate?
"Mi ricordo benissimo sia del ritiro insieme ai campioni dell'Inter reduci dal Triplete sia il gol realizzato in amichevole contro il City, ma quest'anno la mia estate è ancor più bella perchè potrò misurarmi con una categoria affascinante come la serie cadetta e diventare un calciatore professionista".
Hai già scelto il numero di maglia?
"Mi piacerebbe conservare il 34 che avevo all'Inter, tuttavia non sono scaramantico perciò se non fosse disponibile ne troverò facilmente un altro".
Oggi hai incontrao il presidente: che impressione hai avuto?
"Il presidente mi ha trasmesso grande fiducia nonchè gioia nell'avermi nella sua squadra. Cercherò di ripagare questo affetto nel migliore dei modi".
Conosci già qualcuno dei tuoi nuovi compagni?
"Sono amico di Simone Zaza, mentre gli altri molto li conosco di nome. La cosa positiva però è incarnata dal fatto che siamo un gruppo molto giovane e la nostra voglia di emergere sarà l'arma in più della Juve Stabia".


