Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Vicenza, Abbruscato: "Mancanza di maturità"

Vicenza, Abbruscato: "Mancanza di maturità" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
lunedì 24 ottobre 2011, 12:00Le interviste

Che beffa! Se il Vicenza avesse portato a casa un punto dall'Euganeo, saremmo qui a dire che Elvis Abbruscato non tradisce neanche nel secondo derby di fila. Invece il rigore trasformato all'ultimo minuto ha tutto un altro sapore, quello appunto della beffa. Subito dopo, infatti, il Padova ha "sigillato" il derby con la rete di Cacia.

Abbruscato, che peccato.

«Brutto perdere così, dà fastidio. Ci siamo arrivati vicini, quanto meno al pareggio, risultato che sarebbe stato giusto alla fine per quello che abbiamo fatto vedere nel secondo tempo».

E invece cos'è successo?

«Voglio chiamarla mancanza di maturità. Beccare il gol nel recupero dopo aver trovato faticosamente l'1-1 è un errore che non avremmo dovuto commettere. È inutile parlare dell'errore di questo o quel giocatore, eravamo sbilanciati tutti. Dovevamo accontentarci dopo quel rigore e non spingerci ulteriormente in avanti. Sono ingenuità che purtroppo, con squadre di questo calibro, veloci a ripartire, si pagano».

Nella ripresa si è visto quasi solamente il Vicenza. Che lettura dà della partita, nel complesso?

«Dispiace per i punti che abbiamo lasciato, per come li abbiamo lasciati. Se però devo dire quello che proprio penso di questo derby, beh, il Vicenza esce a testa molto alta e con una grossa autostima per il carattere dimostrato. Altri passi in avanti, dopo il derby più felice con il Verona».

Cosa le è piaciuto in particolare?

«Non abbiamo fatto bene nel primo tempo, ma nella ripresa il Padova è calato drasticamente, noi viceversa siamo cresciuti come collettivo, abbiamo creato tanti presupposti per andare in gol e trovare almeno il pareggio. Nel secondo tempo si è visto il vero Vicenza, quello che ha fame, voglia e soprattutto non teme avversari che hanno una classifica migliore.

Penso che abbiamo imboccato la strada giusta, ho notato una crescita vistosa.

Sapevamo chi avevamo davanti, ma credo si sia vista una reazione molto convincente dopo il vantaggio degli avversari».

Che cosa invece non l'ha convinta?

«Nel momento in cui siamo cresciuti avremmo potuto realizzare anche 4 o 5 gol, invece è mancata quella lucidità che serve per concretizzare. Ripeto, i presupposti per fare almeno un risultato utile a Padova c'erano, siamo stati in grado di crearli».

D'accordo, però non le viene da mangiarsi le mani per il finale?

«Non siamo nelle condizioni di farlo, perché sabato prossimo sì dobbiamo fare i punti, contro l'Albinoleffe in casa. È adesso che comincia la nostra salita, è da questo momento in poi che il Vicenza deve fare il Vicenza».

Fonte Il Giornale di Vicenza

Altre notizie Le interviste