Varese, Kurtic: "Non volevo fare panchina al Palermo"
Jasmin Kurtic (22) è appena passato in prestito al Varese. Il centrocampista sloveno non ha fatto in tempo a raggiungere i suoi nuovi compagni che è stato subito intercettato dai microfoni di Mediagol che hanno carpito le sue prime impressioni da calciatore varesino: "Sono molto contento per questo mio trasferimento. Io volevo giocare e questa è una buona squadra per me, dove potrò sicuramente giocare di più e fare vedere meglio a tutti che giocatore sono - ha spiegato l'ex rosanero - Se speravo di cambiare squadra ma restare in Serie A visto che si era parlato di Chievo, Lecce e Siena per me? All'inizio magari sì, è normale. Ma quando il mio agente in questi giorni mi ha parlato della soluzione concreta del Varese, ho deciso di parlare con il mister Pioli e dirgli chiaramente che se non potevo giocare qui a Palermo era il caso di andare via, perché stare sempre in panchina o giocare gli ultimi cinque minuti non fa per me. Il mister mi ha spiegato chiaramente le sue esigenze e serenamente abbiamo preso questa decisione, così quando mi ha richiamato il mio agente per chiedermi cosa volevo fare gli ho detto 'sì, andiamo a Varese'. Proprio adesso sono in viaggio per raggiungere la mia nuova destinazione. Sono convinto che Varese rappresenta per me la soluzione migliore".
Kurtic ricorda con piacere il semestre siciliano, anche se non si sente sicuro di poter tornare un giorno, finalmente da protagonista: ""Palermo è una bellissima città e la sua gente è straordinaria. In Sicilia sono stato davvero benissimo. È stata un'esperienza bellissima, che mi ha fatto crescere anche parecchio e che porterò sempre con me. Adesso vado a Varese e spero di poter fare bene in un campionato diverso, come quello della Serie B - ha aggiunto il centrocampista sloveno - Se spero di tornare in rosanero? Non saprei, vedremo. Sono appena arrivato in un'altra squadra e per adesso devo pensare solo a questa nuova avventura anche se è chiaro che spero un domani di poter tornare in rosanero da protagonista".


