Varese, Granoche: "Play-off? Non è una sorpresa. Sono contento di essere qui"
‘El Diablo’ Granoche, intervenuto ai microfoni di ‘sampdorianews.net’, ha parlato del campionato del Varese, terminato al quinto posto e ancora in lotta per l’ultimo posto in A: “Il Varese in finale play-off è stata una sorpresa per tanti, ma non per noi, credevamo nei nostri mezzi, la squadra l’ha dimostrato nel corso del campionato non mollando mai la presa, vogliamo realizzare un sogno e l’abbiamo fatto capire anche ad un avversario fortissimo come il Verona. Sampdoria? Tutti conoscono bene il valore dei giocatori della Sampdoria, credo che la società abbia costruito una squadra per salire subito in A, ad inizio campionato ha incontrato difficoltà come tante altre squadre in passato, ricordo il Torino quando retrocesse, del resto la B non è facile per nessuno. Con Iachini la Sampdoria ha compiuto una rimonta importante, è arrivata in fondo ai play-off superando un forte Sassuolo, vuole salire in A facendo valere in campo tutto il proprio potenziale, è una squadra di grande qualità, ne siamo consapevoli, ma noi pensiamo a fare due buone partite e regalare un grande sogno a tutti noi e alla città di Varese. Non dobbiamo aver paura di nessuno, sappiamo che la Sampdoria dispone davanti di giocatori molto importanti, ma non è soltanto fatta dall’attacco, è una compagine equilibrata, che offre un buon calcio, dobbiamo prestare attenzione non soltanto agli attaccanti della Sampdoria, ma a tutti i reparti. Come mettere in difficoltà i blucerchiati? Giocando come contro il Verona, ovvero lottando su ogni pallone, soprattutto in casa li abbiamo messi molto sotto pressione, direi che è stato l’aspetto chiave che ci ha aperto le porte verso la finale. A Varese abbiamo sconfitto l’avversario sotto il livello nervoso, ci siamo dimostrati più attenti, avevamo più fame, è normale che vorremmo offrire anche un bel calcio, ma prima di tutto non dobbiamo mollare su nessun pallone”.
Infine, sul suo trasferimento a gennaio, l’uruguaiano conclude: “Sono contento della scelta fatta a gennaio di venire qui a Varese, non me ne pento assolutamente. Oggi siamo qui a giocarci un posto in serie A, dispiace di arrivarci adesso con qualche problemino fisico ala caviglia, avrei preferito arrivarci al 100% della condizione fisica, ma spero di poter recuperare in questi pochi giorni che mancano alla prima sfida”.


