Trapani, Morace: "Il comportamento dei nostri tifosi è stato uno spot per il calcio"
Il derby del "Renzo Barbera", Vittorio Morace, uomo artefice della rinascita sportiva di un'intera città, lo ha visto da casa, davanti la tv: "Ho preferito restare a casa - ha spiegato il presidente del Trapani ai microfoni del 'Il Giornale di Sicilia'. Ero troppo emozionato e, così, ho deciso di guardare la partita davanti al televisore. Per me la prestazione è stata buona. Ho visto un miglioramento rispetto alla gara con il Carpi, i ragazzi hanno giocato bene, soprattutto il primo tempo. Poi, invece, abbiamo subìto il gol e abbiamo perso questa partita. Davvero un peccato".
Adesso sono nove le gare in cui il Trapani è a secco di vittorie. L'ultima contro la Reggina in casa. Poi il buio. Il Comandante Morace ha cercato di dare una spiegazione al difficile momento della sua creatura: "In questo periodo negativo abbiamo subìto di tutto, tanta sfortuna, qualche arbitraggio particolare. Ci è successo davvero di tutto". Ma l'ottimismo che lo contraddistingue e che lo ha portato al raggiungimento di tanti importanti traguardi nella vita gli fa suonare la carica: "Adesso, però, la fase negativa deve finire e spero proprio che ci rifaremo. Dobbiamo tornare alla vittoria. Non è possibile che si continui così. Sono convinto che ci riprenderemo".
Morace ha poi concluso con un pensiero ai tifosi granata, presenti in massa al "Renzo Barbera" di Palermo e sempre vicini alla squadra nonostante il brutto momento: "Il comportamento dei nostri tifosi è stato uno spot per il calcio e di questo ne sono contentissimo".


