Trapani, diesse Faggiano: "Abbiamo bisogno del sostegno del pubblico, sempre!"
Il direttore sportivo Daniele Faggiano è intervenuto in collegamento telefonico nel corso della conferenza stampa di presentazione di Michele Ferri ed Abdallah Yaisien, che assieme ad Andrea Raimondi e Marcello Mancosu sono i nuovi calciatori arrivati nella società granata.
Un'occasione per fare il punto sul mercato di riparazione, chiuso lo scorso 31 gennaio, e per illustrare le scelte poste in essere dalla società.
“Non facciamo spese folli ed inutili - ha detto Faggiano - e il nostro mercato si è svolto tenendo ben presenti i limiti delle liste, le nostre ambizioni e le nostre possibilità. Le operazioni che abbiamo fatto – ha proseguito – sono, come sempre, nell’interesse della società, sia dal punto di vista degli equilibri di bilancio, perché una società sana è una garanzia per tutti, sia dal punto di vista agonistico e competitivo”.
“Noi cercavamo un terzino destro, perché avevamo un po’ in difficoltà, dopo l’infortunio di Lo Bue, sebbene Daì e Garufo, quest’ultimo preso non per ricoprire questo ruolo, abbiano ben fatto. La prima scelta era ricaduta su Ferri, ma non potevamo prenderlo perché la lista degli over era bloccata e per questo avevamo pensato di prendere un terzino destro giovane – ha spiegato il direttore sportivo -. Alla fine, con il passaggio di Djuric al Cittadella, si è aperta la possibilità di prendere Ferri e l’abbiamo fatto subito”.
Sul neo-acquisto granata, Faggiano ha affermato: “Ferri è un giocatore che ha delle fortissime motivazioni. Saranno sei mesi importanti per noi come società e per lui. Stare sei mesi fermo non è facile per nessuno, ma sono sicuro che dimostrerà il suo valore e ci dimostrerà che potrà continuare a far parte della nostra famiglia”. Ed ha voluto precisare: “Non è vero che Ferri non è stato preso prima perché voleva la garanzia di giocare. Lui non ha mai chiesto una cosa del genere e d’altra parte tutti coloro che vengono a giocare qui da noi sanno benissimo che il mister manda in campo chi è in forma ed è in grado di dare il proprio contributo alla squadra. Era solo, come ho spiegato, una questione di impossibilità materiale di prenderlo a causa della lista bloccata”.
Accanto ad un giocatore d’esperienza come Michele Ferri, arriva al Trapani un giovanissimo, Abdallah Yaisien, ceduto in prestito dal Bologna con diritto di riscatto e contro riscatto a favore del Bologna: “E’ un giocatore che ha tanta voglia di dimostrare tutte le sue qualità e che mi è subito piaciuto – ha detto il diesse granata -. Arriva in una squadra collaudata, ma anche lui, come tutti gli altri nostri giocatori, dovrà sapersi guadagnare il posto in squadra. E’ un ragazzo motivato che può fare sia l’esterno che l’attaccante e che può essere una valida alternativa a Gambino, che è un gran giocatore per la serie B”.
Yaisien arriva al Trapani grazie ai buonissimi rapporti tra Daniele Faggiano e il ds del Bologna: “È stata un'occasione che si é creata anche grazie all'ottimo rapporto con il Ds del Bologna Zanzi”, ha sostenuto Faggiano, che ha voluto fare chiarezza anche sulle voci di una possibile opzione che il Bologna avrebbe avanzato per Matteo Mancosu per la prossima stagione: “Non c’è mai stato un approccio in questo senso, nulla”.
Il direttore sportivo ha inoltre voluto ringraziare i giocatori che hanno lasciato il Trapani e che alla causa granata in questa e nelle scorse stagioni hanno dato il loro importante apporto: “Voglio ringraziare Madonia, D’Aiello, Spinelli, per tutto quello che hanno fatto per noi, sia quando hanno giocato sia quando hanno dato il loro contributo negli spogliatoi o in panchina. La nostra è una grande famiglia, in cui ogni elemento, sia che vada in campo, sia che rimanga in panchina, è importantissimo. Ringrazio anche i ragazzi che abbiamo mandato a giocare in altre squadre, Vettraino, Vitale, Crimaldi, Ferrara, Marcello Mancosu. E’ un’occasione per loro per maturare”.
Su Marcello Mancosu, ceduto in prestito al Pavia, Faggiano ha detto: “Fargli fare il triplo salto di categoria, visto che viene dalla serie D, nel mese di gennaio non sarebbe stato producente per lui. Noi vogliamo farlo crescere, gradualmente e con equilibrio, e per questo l’abbiamo mandato a giocare a Pavia”.
Infine, un appello ai tifosi ed alla città: “Vi chiediamo di stare sempre vicini a questa squadra e a questa società, sia nei momenti di felicità, come quelli che in quest’ultimo periodo stiamo vivendo, sia soprattutto in quelli di difficoltà, che mi auguro non verranno, ma che possono esserci. Abbiamo bisogno del vostro sostegno, sempre, perché per noi, per la squadra, per ogni singolo calciatore è importante sentire l’affetto dei propri tifosi: è uno stimolo per fare sempre di più e meglio. Forza Trapani”.


