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Trapani, Ciaramitaro: "La Juve Stabia meriterebbe altre posizioni"

Trapani, Ciaramitaro: "La Juve Stabia meriterebbe altre posizioni" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Giuseppe Adragna
mercoledì 20 novembre 2013, 20:40Le interviste

Ripresa degli allenamenti e consueta conferenza stampa di inizio settimana per il Trapani Calcio. In sala stampa è intervenuto il centrocampista granata Maurizio Ciaramitaro: “La Juve Stabia - ha detto - è una squadra molto fisica, aggressiva e che si è rinforzata con giocatori veloci in avanti. E’ una squadra attrezzata, ottima per un campionato come la serie B, che in questo momento sta trovando delle difficoltà che magari negli anni precedenti non ha trovato. Per me non è una squadra da ultimo posto, c’è un organico importante. Meriterebbe di stare in altre posizioni. Da parte nostra, prepareremo la partita sulla base delle indicazioni del mister, cercando di sfruttare i punti deboli della nostra avversaria. Se andremo in campo concentrati e con la giusta mentalità potremo sicuramente fare risultato”. Da non sottovalutare per il centrocampista granata nemmeno l’atmosfera del “Menti”: “Negli ultimi anni è stato il campo che mi ha più impressionato a livello di ambiente. Adesso magari non stanno attraversando un buon periodo perché i risultati non stanno venendo, però anche, come da noi, lì c’è gente del sud, appassionata di calcio che tiferà per la propria squadra per tutta la partita. Noi dovremo andare a Castellammare per fare la nostra partita con voglia e volontà e cercando di dare il doppio degli avversari”.

Ciaramitaro ha analizzato anche la gara di domenica con il Novara, che lo ha visto tornare in campo dopo due mesi di stop forzato, ed ha parlato della prestazione dei giovani: “Prima della partita avevo detto che per noi sarebbe stato importante tornare a vincere, soprattutto per una serenità mentale. Abbiamo sempre espresso un buon gioco, ma quello che ci mancava era proprio il successo. La squadra si allena sempre al massimo, siamo sempre concentrati però se non vinci ti porti dietro questo fardello e ne paghi le conseguenze a livello mentale. Il primo tempo contro il Novara non l’ho visto così negativo, come qualcuno ha commentato: noi, anche nei primi 45 minuti, avevamo in mano la partita e loro ci hanno colpito su un calcio piazzato. E’ stata una partita equilibrata che giocavamo contro una squadra come il Novara, che - non dimentichiamolo - l’anno scorso è partita male e poi è arrivata ai play-off. In serie B non ci sono partite facili e sabato - ha ribadito - andremo ad affrontare una squadra molto forte in uno stadio molto caldo. Mentalmente dobbiamo prepararci ad una battaglia sportiva”.

Il sostegno dei tifosi è stato fondamentale nella partita di domenica: “Avevo chiesto ai tifosi di sostenerci e devo dire che rispetto alla partita col Carpi, in cui la loro mancanza si è sentita parecchio, sentire la gente incitarci ci ha dato sicuramente una carica non indifferente. Domenica scorsa è stato bello. Il tifo ti dà quell’energia in più e questa è una cosa di cui non possiamo fare a meno. E’ giusto che la gente ci stia vicina soprattutto nei momenti difficili perché con i nostri tifosi accanto è tutto diverso, abbiamo tutto per fare bene”. 

Sui giovani ha detto: “In questa squadra siamo tutti importanti. Il campionato è lungo e ci sarà spazio per tutti. Ai giovani ho sempre detto di allenarsi e cercare di sfruttare al massimo l’occasione che viene loro data. Noi ci alleniamo sempre bene, anche quando qualcuno di noi non gioca da tempo si fa sempre trovare pronto. E’ successo a me, che venivo da uno stop di circa due mesi, ma è successo anche a Vettraino e Finocchio. Siamo professionisti, giochiamo col nostro fisico e alla fine sappiamo il gioco che facciamo e come ci dobbiamo comportare”.

Il centrocampista granata si è soffermato anche sul campionato di serie B in generale: “E’ veramente duro, non c’è mai niente di scontato. E’ un torneo difficile, lunghissimo, che porta via tantissime energie. Come ha detto il nostro direttore sportivo bisogna essere consapevoli che dovremo soffrire partita dopo partita. Non dobbiamo esaltarci quando le cose vanno bene e non dobbiamo deprimerci quando si attraversa un periodo negativo. Il quadro del campionato sarà più chiaro probabilmente tra gennaio e febbraio. Per ora è presto per fare qualsiasi valutazione: con due vittorie o con due sconfitte puoi ritrovarti o in zona play-off o in zona play-out. Dal nostro punto di vista, l’obiettivo è cercare di raccogliere più punti possibili e arrivare presto alla salvezza che sarebbe una vittoria per tutti”.

Fonte trapanicalcio.it

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