Taranto, si crede ancora nella B. Avv.Russo: "La denuncia è pronta, non è giusto..."
Il Taranto non molla la Serie B. Secondo l’avvocato del club pugliese, Nicola Russo, disputare il prossimo campionato in serie cadetta è possibile: “La denuncia è già pronta – le parole raccolte da ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ - e nei prossimi giorni verrà presentata alla Procura della Repubblica, perché non è giusto giocare con i sentimenti della gente. Però potremmo anche evitare di procedere se il colpevole uscisse allo scoperto e chiedesse scusa alla città. In questo modo si chiuderebbe tutto con una stretta di mano, senza conseguenze penali perché il reato ipotizzabile sarebbe grave. Noi abbiamo fatto valere le sentenze della Corte di Giustizia Europea che il Tribunale Amministrat ivo non ha voluto considerare, in quanto materia scottante. Ma non ha rigettato il ricorso; ha dichiarato solo il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, facendo leva su una sentenza della Corte Costituzionale, invitandoci a ricorrere al giudice ordinario per il risarcimento del danno.
Pur consapevoli delle difficoltà, faremo appello, per il quale servono 3500 euro. Notificherò l’atto già domani perché il Tar non ha rispettato la decisione della Corte di Cassazione a Sezioni Unite che, nel caso di specie, attribuisce proprio al Tribunale Amministrativo la competenza in materia calcistica indipendentemente se il ricorrente sia un privato, come il Comitato Taranto Futura, o un tesserato. Inoltrerò l’atto per conoscenza anche alla Corte di Giustizia Europea e al presidente della Repubblica. Rivolgo un invito a D’Addario affinché intervenga in appello, o affidandosi a noi, senza spese, o con un proprio avvocato. La presenza della società sportiva è vitale per sostenere la nostra iniziativa”.


