Spezia, Madonna: "Vorrei restare, ma..."
Sceso in Lega Pro solo per recuperare da un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi, Nicola Madonna è stato assoluto protagonista con la maglia dello Spezia. Cartellino di proprietà dell'Atalanta ma stagione vissuta alla grande con la squadra ligure, che detiene la possibilità di riscattarne la metà, regina del girone B della Prima Divisione e capace di aggiudicarsi anche la Coppa Italia. Un'annata, quella dell'esterno bergamasco classe '86, da incorniciare: 32 presenze e ben 6 gol realizzati, tutti determinanti e pesantissimi. "Stiamo seguendo attentamente il campionato di Nicola Madonna, - così parlò appena un paio di settimane fa Pierpaolo Marino, Direttore Tecnico dell'Atalanta - sta crescendo molto ed è uno dei protagonisti in positivo dello Spezia. Siamo contenti e fiduciosi, soprattutto in virtù del fatto che in questa stagione Madonna stia ricoprendo anche il ruolo di esterno basso". Già, perché il ragazzo, che vanta anche dei gettoni in Serie A proprio con i nerazzurri orobici, si è scoperto anche laterale di difesa, sia sul versante destro che su quello sinistro. Con risultati eccezionali.
Nicola, come ci si sente il giorno dopo una vittoria del campionato?
"Ci si sente felici e sereni. La rincorsa è stata lunga e avevamo accumulato parecchia tensione, quindi il giorno seguente, sapendo che è andato tutto per il verso giusto, ci si sente rilassati e contentissimi per la vittoria. Abbiamo raggiunto l'obiettivo per il quale abbiamo lavorato fin dall'inizio: alla fine è andata nel migliore dei modi. Considerando anche la Coppa Italia, è un "double" che fa enorme piacere. Ora non ci fermiamo, puntiamo alla Supercoppa per fare l'en plein".
Raccontaci la cavalcata dello Spezia.
"Sicuramente il nostro cammino non era cominciato nel migliore dei modi, con appena 4 punti conquistati nelle prime 5 partite. Poi c'è stato il cambio di allenatore e pian piano ci siamo riassestati. Il girone di ritorno lo abbiamo giocato veramente a grandissimi livelli, rimediando una sola sconfitta, peraltro arrivata in circostanze un po' sfortunate, a Trapani. Poi proprio il Trapani ha lasciato indietro diversi punti e noi siamo stati bravissimi ad approfittarne. La vittoria di ieri, infine, ci ha permesso di festeggiare".
Ti sei scoperto anche esterno basso di difesa, per giunta su entrambe le corsie. Come è nato questo cambiamento?
"Io e mister Serena decidemmo insieme di provare la nuova posizione: secondo lui partendo da dietro avrei potuto esprimere al meglio le mie potenzialità e sfruttarle al cento per cento. I risultati furono ottimi e così ho continuato a giocare lì. Ormai posso dire che il mio ruolo è diventato quello. Anche se mi sono abbassato di alcuni metri, mi diverto e riesco ugualmente a fare assist e gol".
Hai conquistato la B, categoria dove hai già militato a lungo, e sei di proprietà dell'Atalanta. Dove ti vedi nella prossima stagione?
"Lo Spezia ha il diritto di riscatto, ma a queste cose ci penserà Silvio (Pagliari, il suo Agente, ndr). Personalmente sarei contento di rimanere, visto che sono stato benissimo, certo ritornare all'Atalanta è il sogno nel cassetto e sono estremamente convinto che in questo nuovo ruolo ho maggiori chances di ritornare in Serie A. Come dire, comunque vada sarà un successo!"


