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Spezia, Catellani: "Mi riprendo la Serie A con questa squadra"

Spezia, Catellani: "Mi riprendo la Serie A con questa squadra" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Mario Petillo
martedì 12 novembre 2013, 11:20Le interviste

Intervistato da La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna, Andrea Catellani, attaccante dello Spezia in prestito dal Catania, si racconta dopo il primo gol con la maglia della squadra ligure, quello segnato al Cesena nell'anticipo della 13esima giornata di campionato. L'attaccante due anni fa assaggiò i campi di Serie A con la maglia del Catania e ora vorrebbe tornarci nella massima categoria, ma con un'altra maglia, dopo aver indossato anche quella del Sassuolo.

Che ricordi porta dalla massima serie?

«Esperienza strepitosa, con l’allenatore italiano più preparato, Montella. A fine allenamento si fermava a giocare con noi attaccanti e, in quanto a tecnica, era ancora il migliore di tutti».

Ha vinto due campionati in carriera, in C2 e in B. Qual è la differenza?

«Nessuna se si guarda nell’ottica della linearità dei risultati. Anche un pareggio che può sembrare striminzito va bene».

Il Sassuolo cosa aveva in più degli altri? 

«Quando le gambe giravano meno, ci siamo aggrappati all’organizzazione. E allo Spezia si lavora in quella direzione».

Con gli attaccanti come si comportava Di Francesco?

«La concorrenza è stata la chiave del successo. Il più pronto del momento giocava e il mister era bravo a scegliere l’uomo giusto. Stroppa fa lo stesso».

Chi vincerà quest’anno?

«Il Palermo è favorito, soprattutto ora che è risalito con Iachini. Ma lo Spezia non si deve porre limiti».

Catellani dopo la rete contro il Cesena ha deciso di dedicare il suo gol a Paolo Ponzo e Vito Grieco, due veterani di questo sport dei quali il primo è venuto a mancare lo scorso marzo. Così giustifica la propria scelta: «Quando avevo 18 anni, alla Reggiana, mi insegnarono molto. E Paolo non mi dava soltanto consigli sulla vita. Diceva che “prima si diventa uomini, poi giocatori”».

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