Sensibile sulla favola Novara.
E' uno dei protagonisti più positivi del nostro calcio. Il suo lavoro a Novara sta portando a farlo considerare come uno dei nomi più in vista del sempre aperto mercato dei dirigenti. Vediamo dunque quali sono le considerazioni di Pasquale Sensibile riguardo questo aspetto, ma anche e soprattutto riguardo la fase finale della stagione di un Novara che punta ormai alla promozione. "Lo stiamo vivendo con grande serenità, chiaramente fino qualche mese fa l'obiettivo era la salvezza, ora una volta raggiunta matematicamente anche quella, possiamo tranquillamente dire di aver alzato l'asticella; sempre però con la razionalità ed umiltà che ci contraddistingue. La proprietà quando sono arrivato io mi aveva chiesto in tre anni la B ed il consolidamento, noi abbiamo bruciato le tappe la scorsa stagione, e stiamo facendo lo stesso anche in questa visto che in soli sette mesi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo".
Tornando al campionato, possiamo dire con tranquillità che i risultati sorprendenti siano all'ordine del giorno...
"Sì assolutamente , spero che la partita del Piacenza a Siena insegni a tutti che il campionato è lungo e non ci si deve disperare se arrivano pareggi o sconfitte. Questa settimana i tifosi mi sono piaciuti per come hanno affrontato la partita di Livorno. Il Novara prima sembrava quello della playstation, ora abbiamo invece un nostro equilibrio e dobbiamo mantenerlo: se dovessimo iniziare a ragionare da big vi assicuro che potremmo solo ottenere il risultato di peggiorare le nostre prestazioni".
Quale può essere la ricetta allora?
"Tenere un profilo bassissimo, grande umiltà e non perdere la nostra identità. Quest'anno abbiamo raggiunto la B dopo 33 anni di assenza. Non dimentichiamolo mai".
Si parla di te a Palermo per il prossimo anno. Conoscendoti immagino però che ogni tuo pensiero sia rivolto ai prossimi impegni del Novara...
"Sto pensando alla partita di domani, e poi a quella con il Portogruaro e alle altre che seguiranno. Le voci circolano da un pò di tempo a Palermo, da quando Sabatini si è dimesso. Di concreto posso assicurare che non c'è niente, mi sono si incontrato con Zamparini ma nelle trattative per Gonzalez. C'è grande cordialità e spero stima reciproca che ci lega, ma io ora penso solo al Novara e al finale di campionato".


