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Sampdoria, "Romero? Fortissimo"

Sampdoria, "Romero? Fortissimo" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Federico Errante
venerdì 12 agosto 2011, 15:10Le interviste

«È forte, molto forte. Se avessi avuto i soldi lo avrei comprato io!» Graziano Pellè conosce bene, benissimo Sergio Romero. L’attaccante, ora rientrato in Italia grazie al Parma, per quattro stagioni è stato compagno del neo portiere blucerchiato all’Az Alkmaar. «Ma non ne parlo bene perché è un amico, è che di lui posso solo parlare bene».

E allora, che portiere è Romero lo spiega lui. «È completissimo. Forte tra i pali, forte nelle uscite, ha anche un buon piede per i rilanci. Sono convinto che farà benissimo in Italia». Secondo Pellè pregi tanti, difetti pochi o nessuno. «Ha grande personalità, è un leader. Altrimenti non sarebbe titolare della Nazionale argentina pur giocando in un club di secondo livello come l’Az. Un difetto? Mmh...difficile dirlo, forse il piede sinistro, ma è davvero difficile trovargli un difetto». Un sudamericano atipico: poca fiesta e molta famiglia. «È davvero un bravo ragazzo. All’inizio può sembrare un po’ arrogante ma solo perché è molto riservato. Ha avuto una figlia, è molto legato alla sua famiglia e fa una vita regolare, non è certo un casinista».

Se il quadro disegnato dall’attaccante è reale, la Sampdoria ha fatto davvero un affare a ingaggiare Romero. «Un grandissimo affare! Mi sembra incredibile che non sia partito dall’Olanda già negli scorsi anni. Anche la Roma ho visto che ha scelto il portiere in Olanda, Stekelenburg è fortissimo anche lui e ha tanta esperienza ma posso dire che quando Romero sente la fiducia dell'ambiente è veramente fortissimo». Difficile il paragone con a un altro portiere. Quello trovata da Pellè è sicuramente molto impegnativo: «Fisicamente è possente ma è anche molto agile... Difficile fare paragoni ma se devo dire mi ricorda il Buffon degli inizi, un portiere molto coraggioso e completo». L’amicizia tra i due proseguirà dall’Olanda all’Italia. «Genova è vicina a Parma, andrò sicuramente a trovarlo. Ho provato a chiamarlo di recente ma la scheda olandese non funziona più. E poi lui se non si vuole fare trovare diventa davvero introvabile. Anzi, se lo sentite prima voi ditegli che ci vediamo presto e che Graziano lo saluta».

A confermare la bontà dell’affare Romero anche Giuseppe Dello Russo, agente che lavora con Oscar Damiani e abita in Olanda. In passato è stato nello staff tecnico (come consulente) della Sampdoria di Beppe Marotta e Fabio Paratici; anche lui conosce molto bene Sergio Romero. «Al di là delle qualità tecniche è un portiere che trasmette anche curiosità per il personaggio. Prima aveva anche i capelli lunghi, poi ha un modo di giocare abbastanza particolare». I commenti virano presto sul positivo: «I capelli li ha tagliati perché avevano provocato anche qualche tampa, intendo di carattere tecnico, nelle uscite. È un portiere di fortissima personalità, è bravissimo a guidare la difesa, con queste doti in Olanda ha conquistato tutti».

Secondo Dello Russo la sua caratteristica principale è un’altra: «Come tutti i portieri sudamericani è molto abile nel gioco con i piedi. Rinvia molto bene, in maniera precisa, calcia tenendo bassa la palla che fa arrivare velocissima agli attaccanti. Nel far ripartire l’azione in maniera rapida questo è determinante». L’agente però, un difetto lo trova: nelle capacità tra i pali. «Qui lo trovo un portiere abbastanza normale. Ha 24 anni, potrebbe migliorare moltissimo, specialmente affidandosi alla nostra scuola che è una delle migliori del mondo». In ogni caso anche Dello Russo conferma che per la Samp si tratta di un affare. «Con questo acquisto la Samp farebbe vedere alla piazza che la voglia di risalire è tanta e immediata. Un portiere può essere ritenuto importante come un attaccante. Uno fa i gol, l’altro non te li fa prendere».

Fonte secolo XIX

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