Sampdoria, Iachini: "Nulla ci può distrarre in questo momento"
«Andiamo a giocare una partita importante, come quelle affrontate nell'ultimo periodo e come quelle che resteranno da qui alla fine del campionato». Il refrain di Beppe Iachini è più o meno sempre lo stesso. I risultati dicono che ha ragione, dunque niente da obiettare. Anzi. «La Juve Stabia è una buona squadra - spiega in apertura di conferenza stampa alla vigilia della sfida di Castellammare -. Giocano insieme da due anni e hanno in Braglia un tecnico preparato che sta svolgendo un ottimo lavoro. Praticano un buon calcio ed hanno elementi di qualità: dovremo giocare una gara accorta e intensa per portare a casa un risultato positivo».
Il sintetico del "Menti", il caldo e le voci circolate negli ultimi giorni relative al calcioscommesse potrebbero in qualche modo rappresentare tre difficoltà in più per la Sampdoria?
«Per quanto riguarda il terreno sintetico, rispondo dicendo che in questo momento saremmo pronti a giocare anche sull'asfalto. Se sentiremo caldo, dovremo far finta di essere a meno 20, continuando a giocare con lo spirito e l'intensità mostrati nelle ultime giornate. Per quanto riguarda le voci, nulla ci può distrarre in questo momento: umanamente c'è dispiacere per Cristian, gli auguriamo di risolvere queste situazioni. Dal lato tecnico perdiamo un elemento importante in una fase cruciale della stagione, ma vi assicuro che in questo momento franasse anche la collina di Bogliasco, troveremmo un spicchio di campo per continuare a lavorare».
Pozzi come sta?
«Nicola ha provato ad allenarsi anche questa mattina, ma alla fine abbiamo valutato con lo staff medico che non era il caso di rischiarlo e quindi non farà parte dei convocati per la trasferta di Castellammare. Con la Reggina avevo scelto di sostituirlo, proprio per risparmiargli un po' di fatica, purtroppo però alla ripresa degli allenamenti Nick ha accusato questo problemino, peccato».
Ha già pensato come sostituire Renan? Toccherà a Krsticic?
«Anche in questo caso dovrò valutare con lo staff medico come sta Nenad, che in settimana ha preso una botta durante la partitella. Ad ogni modo le soluzioni sono Krsticic o Soriano, da lì non si scappa».
Il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, si augura che l'agenda della giustizia sportiva riesca ad agire in tempi celeri, senza far slittare le date di playoff e playout. Lei è d'accordo?
«Quando ci diranno di scendere in campo, noi la faremo. In questo momento dobbiamo soltanto continuare a lavorare come abbiamo fatto da dicembre in poi, per farci trovare pronti in qualsiasi momento. La Sampdoria è concentrata sull'obiettivo che vuole raggiungere: se ci dicessero che si gioca a metà luglio, noi saremmo pronti».
L'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive non ha accolto la richiesta di allargare anche ai doriani non tesserati la trasferta di Castellammare. Cosa vuole dire ai sostenitori blucerchiati?
«Innanzitutto di stare tranquilli e restare concentrati su quello che è il traguardo da raggiungere tutti insieme. I nostri tifosi devono essere orgogliosi che la Sampdoria sia guidata da una società seria e da una famiglia con valori importanti, come la famiglia Garrone. Dispiace che la trasferta non sia aperta a tutti i nostri sostenitori, bisogna insistere in tal senso. La tifoseria blucerchiata è una delle più calorose e corrette del panorama nazionale, merita di seguirci anche in trasferta».


