Sampdoria, Gastaldello: "Abbiamo il dovere di crederci"
Francesco, futuro chef dell'istituto genovese "Marco Polo", glielo aveva chiesto non più di cinque giorni fa a Bogliasco: «Se segni un gol, me lo dedichi?». Daniele col suo sorriso e suoi modi gentili glielo aveva promesso al termine di un'intervista speciale. «Speriamo di farlo presto...». Detto, fatto. Capitan Gastaldello è stato di parola; il gol contro l'Empoli bello e cruciale. «Oggi abbiamo avuto tante occasioni - spiega a Samp TV il centrale blucerchiato, goleador di serata -. L'importante, alla fine, è aver sbloccato la partita. Vincere due gare di fila ci dà morale e non fa altro che aumentare la convinzione del gruppo».
Crederci.«Che la difesa non prenda gol è un bene - prosegue Gasta -, ora abbiamo lo spirito giusto. La classifica? Non dobbiamo guardare a cosa fanno gli altri, ma a noi stessi. Ho visto Eder e Pozzi rincorrere i terzini, ed è giusto così. Stiamo crescendo tutti, anche i giovani. Tutti sono fondamentali per questa squadra: un giocatore non fa la squadra. Bisogna andare a 200 all'ora, sempre anche in allenamento, e, adesso, bisogna andare a Modena per vincere. Abbiamo il dovere di crederci e non lo diciamo tanto per dire. Noi ci crediamo per davvero».


