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Reggina, Gregucci: "Gara avara di emozioni. Il mercato? Mi fido del presidente Foti"

Reggina, Gregucci: "Gara avara di emozioni. Il mercato? Mi fido del presidente Foti" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Danilo Mancuso
domenica 29 gennaio 2012, 00:00Le interviste

Pari a reti inviolate allo "Zecchini" tra Grosseto e Reggina. Gli amaranto rimandano ancora l'appuntamento con la vittoria, anche se la distanza dal Varese, sesto, rimane di due punti. Nel post gara, ha parlato il tecnico amaranto Angelo Gregucci. Di seguito, le sue dichiarazioni:

“Siamo in un momento un po’ particolare, Freddi e Angella sono sei mesi che non giocano. Sotto il profilo dell’aggressività siamo andati non molto bene, ma comunque meglio. Per quanto riguarda la manovra dobbiamo migliorare, soprattutto negli ultimi 20 metri. Una partita avara di emozioni. In questo momento dobbiamo migliorare la nostra autostima, e questo passa anche dalla vittoria. La squadra ai punti forse ha fatto meglio del Grosseto. Non mi è piaciuto l’atteggiamento nel finale, quando abbiamo concesso un calcio di punizione, lasciando questa opportunità agli avversari. In quei casi bisogna essere determinati perché la partita sta finendo. Dobbiamo leggere bene le partite. I risultati cambiano per un’inezia, e questo dobbiamo cercarlo con più determinazione".

Sul momento generale, Gregucci è ottimista: "La squadra farà meglio, paradossalmente ha bisogno di lavorare. Fra un paio di giorni rigiochiamo un’altra volta, e invece avremmo bisogno di oliare i meccanismi. Cercheremo di lavorare sotto l’aspetto psicologico e di dare sicurezza. In vista di martedì, la  qualità del recupero sarà il nostro migliore allenamento. Ci sono tanti giocatori che non giocano da sei mesi. C’è ancora un posticino che balla e io nutro ancora ambizioni, se le nutre anche il Grosseto non vedo perché non dovremmo farlo noi. Dobbiamo puntare a raggiungere risultati attraverso il lavoro, per crescere anche sotto l’aspetto della personalità. Noi dovremmo cercare di non commettere più gli errori di lunedì. I tifosi hanno tutto il diritto di andare allo stadio e manifestare la loro approvazione o disapprovazione, come in quel caso. Sono convinto che se noi faremo un altro tipo di partita, i nostri tifosi ci aiuteranno. Il Granillo è sempre stato un fortino. Ma l’imput deve partire da noi. Se l’atteggiamento è vagabondo o pauroso, la gente non approva. Foti amareggiato? Gli ultimi 26 anni di storia della Reggina sono di Lillo Foti. Siccome lui è il primo tifoso della Reggina, il più amareggiato è lui. Dobbiamo voltare pagina".

Infine, alcuni commenti sul mercato, con Bonazzoli che sembra molto vicino al Lecce: "Il mercato? Mi fido del presidente, so che siamo una realtà che fa patrimonio. Ho parlato recentemente con Foti, ha soluzioni. Io alleno la squadra cercando di farla giocare bene. Gli allenatori non fanno il mercato forse nemmeno in serie A. Piovaccari? Ho già detto che mi fido di Lillo Foti. Oggi mi è piaciuto l’atteggiamento di Bonazzoli, si è battuto là davanti, è il mio leone. Ad oggi sono contento di Emiliano”.

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