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Reggina, Giacchetta: "Tra i pali e in difesa qualcosa non andava"

Reggina, Giacchetta: "Tra i pali e in difesa qualcosa non andava" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
giovedì 2 febbraio 2012, 21:06Le interviste

Il direttore tecnico della reggina Simone Giacchetta presenta alla stampa i sei volti nuovi amaranto, arrivati nella sessione invernale del calciomercato. Belle parole per tutte le new-entry, secondo Giacchetta capaci di rinforzare la squadra nei reparti giudicati insufficienti. Chiusa la parentesi frenetica del mercato, il direttore tecnico chiede alla squadra di ripartire con determinazione, come già successo con il Gubbio.

Queste le sue parole.

IL PIU’ GIOVANE: “ In mezzo ai pali era emersa qualche difficoltà, abbiamo ritenuto giusto sostituire entrambi i portieri, mandando Kovacsik e Marino a giocare altrove, li potranno crescere con serenità. Zandrini, tra tutti i nuovi acquisti, è il più giovane. Nonostante una carriera alle spalle non lunghissima, ha maturato una discreta esperienza, facendo la giusta gavetta. In queste due partite ha già fatto vedere qualcosa di buono, crediamo in lui, se continua cosi avrà un futuro ricco di soddisfazioni”.

LA DIFESA SI FA IL LIFTING: “Con Angella e Freddi abbiamo aggiunto due pezzi importanti alla difesa, reparto che non ci aveva soddisfatto completamente. Freddi esce dal settore giovanile della Roma, di lui si diceva un gran bene. Non è esploso in modo fragoroso ma negli anni trascorsi a Grosseto ha fatto vedere buone cose, rendendosi spesso pericoloso in area avversaria. Il gol con il Gubbio ha confermato le sue capacità in fase realizzativa, con il passare delle settimane crescerà la condizione fisica e di conseguenza il suo rendimento. Angella è reduce da un brutto infortunio, ma anche lui esce da un settore giovanile rigoglioso come quello dell’Empoli. E’ un difensore sicuro ed elegante, crediamo che Reggio Calabria possa essere per lui la piazza del rilancio. Una volta compresa la possibilità di poterlo ingaggiare, abbiamo agito il più rapidamente possibile”.

QUALITA’ E QUANTITA’: “Armellino è l’ultimo arrivato. A differenza di Freddi e Angella, non ha alle spalle un settore giovanile importante, ma è stato bravo a mettersi in mostra nel Vico Equense, squadra di serie D. E’ un centrocampista solido, abile nel recuperare il pallone ma si fa apprezzare anche in fase propositiva. In mezzo al campo serviva un po’ di sostanza, il suo arrivo potrà colmare questo deficit”.

REGGINA, DI CORSA: “Di Melara ci ha fatto particolarmente piacere la sua voglia di trasferirsi alla Reggina: una volta saputo del nostro interessamento ha spinto per arrivare il prima possibile. Può fare l’esterno o l’interno, possiede un buon passo e ha una forza fisica notevole. Uscito dal settore giovanile della Lazio, dopo aver esordito in Coppa Uefa si è un po’ perso per strada, non sempre per responsabilità sue. Conosce bene l’importanza di questa opportunità, dalla Reggina potrà ripartire per tornare in serie A”.

DULCIS IN FUNDO: “Belardi non ha bisogno di presentazioni, lo conoscete bene tutti. Rivederlo con la maglia della Reggina mi ha emozionato, ricordo i tempi passati insieme in amaranto. Dopo l’esperienza con Marino e Kovacsik, abbiamo capito che serviva un portiere esperto, che potesse fare da chioccia e aiutare il gruppo. Lui si è detto subito disponibile, è arrivato con l’entusiasmo di un ragazzino, anche se ha maturato esperienze importanti nel recente passato”.

 

Fonte reggionelpallone.it

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