REAZIONI A CALDO DOPO GROSSETO-MANTOVA
«Pigliamoci il punto, fa legna». Il presidente Piero Camilli prende con filosofia un pareggio che comunque permette al Grosseto di allungare al secondo posto.
«E’ stata una partita difficile - prosegue Camilli - ma lo sapevamo. D’altro canto loro rischiano di andare in serie C, con un signor organico».
Il patron biancorosso non ha gradito però il fatto di essere raggiunti dopo essere passati in vantaggio: «Dovevamo finire davanti, non farci rubar palla e subire il pareggio».
«Comunque raccogliamo gli stracci - aggiunge - e ripartiamo».
Camilli punta l’indice sul direttore di gara Giancola: «E’ stato il peggiore in campo - dice - Lambrughi ad esempio andava ammonito una seconda volta e poi espulso. Al Mantova ha permesso di tutto ed a noi ha comminato delle ammonizioni scientifiche. Non era in serata».
Camilli cerca di spiegare anche il secondo tempo: «Sarà stato anche un calo fisico, ma a mio parere soprattutto psicologico».
L’ultima domanda al Comandante arriva dalla tivù cilena. Cosa significa Pinilla per il Grosseto? «Pinilla è molto importante - è stata la risposta - anche se stasera non è andato a segno».
Serena soddisfatto. Volti distesi in casa Mantova. «Abbiamo meritato il pareggio - sottolinea il mister Michele Serena - contro un’ottima squadra, che forse non si aspettava un Mantova così». «Abbiamo giocato - prosegue - con la giusta cattiveria, con il giusto agonismo e se avessimo sfruttato un paio di occasioni avute nella ripresa, forse saremo qui a festeggiare i tre punti. E magari se l’arbitro avesse visto il fallo da rigore di Aldegani. Sono contento di aver tenuto testa al Grosseto, che non a caso è ai vertici della serie B, grazie ad una reazione importante. I miei hanno la voglia di non mollare per raggiungere la salvezza».
«Questo deve essere lo spirito - dice ancora Serena - che ci deve animare nella gara di sabato con il Padova».
E Gaetano Caridi, che ha festeggiato il rientro con un gol, è sulla stessa lunghezza d’onda del mister: «Abbiamo disputato una buona partita, con una grande squadra».


