Pescara, Immobile: "Il futuro non dipende da me"
È senza dubbio l'uomo del momento. 15 reti in 20 presenze ne fanno il bomber più prolifico della serie B, la punta di diamante di un Pescara che grazie alle sue reti ora è ad un solo punto dalla zona promozione diretta. Ciro Immobile da Sorrento però, ad appena 20 anni, è consapevole di dover rimanere con i piedi per terra e di avere ancora tanto da imparare.
In un'intervista rilascia al "Corriere dello Sport" il numero 17 del Pescara è tornato sulla propria esaltante prima parte di stagione.
Immobile, cosa risponde alle punzecchiature di Zeman che avrebbe voluto vederla agire più da attaccante contro il Verona?
'Il nostro tecnico ci stimola sempre in modo ironico. A me si dedica di più perchè pensa che con tanti gol io mi possa montare la testa. Invece, resto concentratissimo'.
Dopo la prima rete è andato a esultare sotto la curva dei veronesi. Provocazione inutile, non trova?
'Si è trattato di un piccolo sfogo. Nel calcio ci sono cose che non mi piacciono, tra queste i cori razzisti che certe tifoserie indirizzano spesso nei confronti di napoletani e ragazzi di colore. Anche l'altra sera io e Moussa (Kone, ndi) siamo stati beccati. Sono molto contento che abbiamo segnato proprio noi due'.
Verona comunque squadra da vertice nonostante le assenze di Hallfredsson e Gomez. Con loro in campo sarebbe stata un'altra storia. Come avete superato questa prova?
"Durante l'intervallo, Zeman ci ha spiegato come dovevamo muoverci in campo. Nel primo tempo giocavamo troppo in orizzontale e non riuscivamo ad aprire la loro difesa, poi le cose sono cambiate. Vittoria meritata'.
Una gara esaltante davanti a quasi 20 mila persone. Uno spettacolo.
'Eravamo caricatissimi. Abbiamo avvertito il calore degli spalti e abbiamo contribuito alla festa'.
Un peccato andare via con Insigne, Verratti e Capuano. Lei pensa già alla Juve?
'Pescara ci tratta come dei re. Ma il futuro non dipende solo da noi. Dobbiamo pensare solo a giocare e a crescere. Io e i miei compagni siamo concentrati solo sul Pescara. La Juve? A fine stagione se ne parlerà. Voglio fare bene qui ora'.
Intanto è al comando della classifica cannonieri.
'Ho cominciato il 2012 con 2 doppiette che mi hanno spinto in testa. Ma non è un chiodo fisso. Anche perchè, non giocando a Empoli per la squalifica, qualcuno con 3 reti potrebbe sorpassarmi. Dunque, non deve diventare un assillo vincere la classifica dei cannonieri di Serie Bwin'.
Con Insigne c'è un'intesa perfetta.
'E' vero, si vede che ragioniamo allo stesso modo. Essere entrambi napoletani ci aiuta. Gli schemi di Zeman ci esaltano. Lorenzo sta facendo cose straordinarie'.
Insieme col Pescara in A?
'E' presto per dirlo. Ma questo gruppo può giocarsela contro tutti'.


