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Novara, Ds Larini: "A Novara progetto importante"

Novara, Ds Larini: "A Novara progetto importante" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Nicola Pace
lunedì 25 novembre 2013, 21:40Le interviste

Tempo di presentazioni ufficiali in casa Novara. Questa mattina a presentarsi davanti alle telecamere è stato Fabrizio Larini, neo Direttore sportivo della società piemontese. Queste le sue dichiarazioni espresse nella conferenza stampa odierna:

"Quando sono andato via da Udine, al termine di un ciclo vincente, non pensavo ad una soluzione come quella che ho adottato qualche giorno fa", ha esordito Larini, "La chiamata del Novara è stata improvvisa e inaspettata: quando la proprietà mi ha contattato ho capito immediatamente che si trattava di un progetto importante e supportato da strutture eccezionali. Si tratta sicuramente di un valore aggiunto che alla lunga può fare la differenza. Venerdì ho visto per la prima volta il Novara dal vivo ma seguo la Serie B da tempo e sono riuscito a farmi un'idea complessiva sul campionato. Mercato? Mi sembra prematuro parlarne adesso, nell'ultimo periodo sono cambiate diverse cose, la rosa sta trovando l'assetto giusto con il nuovo allenatore e venerdì ho visto delle buone cose in campo. Il settore giovanile è un fattore di vitale importanza per tutte le società italiane: la mia carriera è cominciata proprio all'insegna dei giovani, a Parma, società in cui ho portato Gianluigi Buffon e Simone Barone." 

Sullo scouting all'estero: "In questo senso, a Udine ho vissuto un'esperienza di livello mondiale, spaziando nei vari continenti alla ricerca di talenti. Non bisogna lasciare nulla al caso ed essere superficiali: la globalizzazione impone l'importanza di spostarsi verso l'estero, dove dal punto di vista economico molto spesso si trovano condizioni più vantaggiose che in Italia. Quello che conta veramente è conciliare la ricerca all'estero alla cura del settore giovanile. Io vengo da una società dove la pazienza regna sovrana: nel calcio non bisogna ragionare con fretta, ma capire che molto spesso i risultati vanno attesi". 

Sul momento del Novara: "È innegabile che le cose non stiano andando benissimo, ma venerdì abbiamo ottenuto un punteggio strettissimo in relazione alla mole delle occasioni create. La squadra ha dimostrato di avere la forza per venire fuori da questa parentesi. Nel calcio mi è capitato di vivere momenti di questo tipo: se ne viene fuori sforzandosi di rimanere tranquilli ed evitando frenesie. La calma svolge un ruolo fondamentale". 

Su Calori: "Lo conosco bene perché abita a Udine anche se non ho mai avuto modo di lavorare con lui. Questa è l'occasione per conoscerlo da vicino anche sotto il profilo professionale. Il Palermo? Il fatto che siano reduci da una sconfitta rende questa partita ancora più difficile, la gara assumerà ulteriore importanza sia per noi che per loro, mi aspetto una sfida difficile".

Fonte novaracalcio.com

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