Nocerina, ds Pitino: "Sono felice di venire a Nocera"
Gaetano Auteri ritorna sull panchina della Nocerina da grande capo. E' bastato il suo ritorno per scompaginare l'assetto societario nelle sue figure più importanti. Dopo Sasà Campilogo, è toccato ad Ivano Pastore abbandonare la poltrona di direttore sportivo. L'avvicendamento con Marcello Pitino è stato rapido e molto significativo. Il tecnico siciliano ha voluto come spalla operativa sul mercato un uomo di cui fidarsi, un compagno di lotte nei campionati minori sin dai tempi di Ragusa: "Sono stato chiamato ieri a mezzanotte e in un lampo mi sono precipitato a Nocera. Ritrovo Auteri con il quale ho dialogato anche prima dell'esonero, ma non abbiamo ancora avuto il tempo di parlare. Credo che lo faremo a lungo questa notte". Pitino, che ha speso la maggior parte della sua carriera nei campionati di Lega Pro, non nasconde di essere abbastanza emozionato ad intraprendere l'avventura a Nocera: "E' una grande occasione per me, è il picco della mia carriera e per questo lavorerò in modo intenso per non deludere la dirigenza e la piazza".
In realtà un primo approccio con il pubblico rossonero c'è stato nel pomeriggio a Siano, dove la squadra ha sostenuto l'allenamento. Ai tifosi impazienti di conoscere i nomi dei prossimi acquisti, Pitino non ha voluto svelare nessun mistero, la stessa cosa è accaduta con la stampa: "Non posso dichiarare come opereremo sul mercato perchè attualmente Nocera non è una piazza molto appetibile per i calciatori. Più che soddisfarli a livello economico bisognerà convincerli della bontà del progetto Nocerina, che non vuole assolutamente concludere la sua esperienza in B. Dovremo trovare calciatori motivati nella strenua lotta per la salvezza e che accettino di sacrificarsi per il bene di questa squadra". Al momento la formazione rossonera conta quasi trenta calciatori, ma anche in questo caso Pitino non si sbilancia: " Non posso dire chi è ancora utile o meno, altrimenti con il Livorno dovrei scendere io in campo. Ho i calciatori più forti del mondo, ma dovremo compilare delle liste bloccate e quindi fare delle scelte precise, per chi sarà fuori cercheremo una sistemazione". I tempi sono stretti e alla Nocerina servono rinforzi, subito: "Abbiamo solo dieci giorni per ovviare alle nostre lacune. Il tempo ci condanna - continua Pitino - ma assicuro che qualcosa sarà fatto, forse già domani". Che sia Caserta? Non è lecito saperlo, almeno fino a stasera.


