MONFORTE E DE MARCHIS:"FROSINONE NOI CI CREDIAMO FERMAMENTE"
Intervista “doppia” a Roberto Monforte e Marco De Marchis, cronisti sportivi di RTM Radio Tele Magia ed Extra TV di Frosinone, rispettivamente radio e tv ufficiali del Frosinone Calcio. Partiti dalla Serie D ed arrivati in Serie B, da dieci anni ormai raccontano, in ogni stadio d’Italia, le partite dei giallo azzurri con passione e dedizione. Figure oramai fisse sulle Tribune del Matusa.
1) Partiamo dall'attualità: questo Frosinone è in grado di salvarsi?
"In questo momento così delicato del campionato canarino ci affidiamo ai numeri, che, è bene ricordarlo, non sbagliano mai. Il Frosinone nelle ultime 10 partite di campionato ha raccolto solo 5 punti (12 punti in totale nelle 15 giornate del girone di ritorno); a ciò aggiungiamo le 17 sconfitte totali e le 58 reti subite. Questi numeri descrivono un Frosinone in seria difficoltà e soprattutto dal trend negativo: pur essendo fuori dalla zona play out (ad un punto dalla Triestina al quintultimo posto), Santoruvo e compagni devono radicalmente cambiare passo nelle ultime 6 giornate di campionato, tirando fuori determinazione, attenzione e soprattutto “fame”, che negli ultimi mesi hanno perso per strada. Diversamente non ci sono speranze. Detto ciò, noi ci crediamo fermamente, altrimenti non saremmo qui con voi a parlare dei giallo azzurri."
2) Perché una squadra che annovera tra le proprie fila gente come Sicignano, Bocchetti, Giubilato, Troianiello, Santoruvo, Stellone sta faticando così tanto rischiando anche la retrocessione?
"A questi aggiungerei Maietta, Cariello, Scarlato e Biso… La Triestina, il Mantova ed il Padova hanno calciatori di grande esperienza e qualità e dal curriculum importante, come il Frosinone del resto. Tutti questi club però sono impelagati nella lotta per la salvezza. Il calcio é un gioco di squadra e in un campionato livellato verso il basso come quello attuale di Serie B, le motivazioni possono portare una squadra organizzata, determinata ed attenta a sognare la Serie A (Cittadella, Crotone, Cesena, Sassuolo e Grosseto rappresentano un esempio assolutamente positivo per tutti). Evidentemente nei club citati nella lotta per la salvezza, Frosinone in testa, mancano una o più componenti ed il campo (quello non sbaglia mai) sta emettendo il proprio verdetto. La speranza di tutti noi è che l’esperienza degli elementi più importanti in rosa possa rappresentare un punto di forza nella rincorsa alla salvezza."
3) Eppure la partenza era stata di tutt'altro spessore...
"Grazie a quella partenza oggi siamo ancora in corsa..... Per colpa di quella partenza probabilmente abbiamo sopravvalutato una squadra che, lo dicono i numeri ed il campo, non era completa o forse inadatta al tipo di gioco proposto dal tecnico Francesco Moriero. Le responsabilità in ogni caso sono da condividere tra tutte le componenti del mondo Frosinone : società, tecnici, giocatori e perché no, stampa (anche noi probabilmente ci siamo fatti prendere dall’entusiasmo iniziale, chi mai avrebbe immaginato un finale di stagione così complicato?). Gli unici vincitori in questo campionato sono i tifosi giallo azzurri : loro non perdono mai."
4) Ha influito in qualche modo l'inesperienza di Moriero?
"Sicuramente, è una componente che deve essere considerata nell’analisi dell’attuale situazione. Come detto in precedenza : Moriero ha certamente delle responsabilità (un pizzico di integralismo tattico, tanto per dirne una), in campo però non scende il tecnico ma i calciatori. Questo è il calcio, purtroppo : quando le cose vanno male paga o rischia di pagare uno per tutti, l’allenatore. Ma è sempre giusto ? Ci fermiamo qui, altrimenti trascendiamo nella filosofia pura…"
5) Cos'è uscito dal faccia a faccia squadra – tifosi di qualche giorno fa?
"Il grande cuore dei tifosi ciociari, ma questo non ci sorprende, conosciamo bene la passione dei tifosi giallo azzurri. Gli ultras hanno confermato il loro sostegno ma al contempo hanno chiesto in modo deciso alla squadra delle risposte, o meglio, dei punti salvezza. Speriamo che questo ulteriore segno di maturità sia stato recepito e che il Frosinone possa trovare il tanto sospirato cambio di marcia. In verità l’apporto alla squadra non è mai mancato, al contrario dei risultati, quanto mai altalenanti. Speriamo bene…"
6) Perché in una gara fondamentale come quella col Vicenza il Matusa presentava larghi vuoti sugli spalti?
"Con il Vicenza c’erano più di 4.000 spettatori e visti i tempi e soprattutto l’attuale crisi del “calcio moderno” non è un dato poi così disprezzabile. In ogni caso… Una quota parte degli sportivi e dei tifosi del Frosinone non si diverte più a venire al campo poiché ritiene questa squadra poco ambiziosa (anche Moriero lo ha detto nel post gara con la Reggina), forse poco simpatica e molto distante dalla gente. Non c’è più feeling tra la piazza, la squadra e la società ed ovviamente questi risultati non aiutano, come le polemiche inerenti lo stadio, sicuramente desueto e poco accogliente. Tutto ciò ha innalzato un muro insormontabile che potrà essere abbattuto solo in un modo : salvandosi e lavorando per approntare una “operazione simpatia” lunga tutta l’estate."
7) Intanto è di ieri la notizia che anche il Frosinone pur essendo dentro i parametri federali è indietro di 3 mensilità con gli stipendi...
"Il regolamento parla chiaro, l’importante è rimanere entro i parametri federali e rispettare le norme in materia. Entro il 31 marzo è necessario regolarizzare tutte le posizioni relative al 31 dicembre ed il Frosinone Calcio è in linea con tale regolamento. Non entriamo, non essendone a conoscenza e non ritenendolo opportuno, nel merito delle situazioni degli altri club. Il Frosinone Calcio ha una società solida e stimata, il cui cammino recente è noto a tutti gli addetti ai lavori. Riteniamo sia fondamentale, oltre al conseguimento del risultato sportivo (la salvezza, of course), quello della salvaguardia del bilancio, attraverso la quale si può programmare e pianificare il cammino futuro."
8) In cosa ha sbagliato la società in questa stagione se ha sbagliato?
"In primis nell’allestimento di un organico probabilmente non equilibrato, forse eterogeneo : non si è trovato il giusto mix tra i giovani (giocatori senza esperienza in questa categoria) ed i senior (giocatori con grande esperienza in questa categoria). Questa squadra purtroppo alla 36esima giornata di campionato sembra non avere ancora un’identità ben precisa, tanto è altalenante il cammino ed il relativo rendimento. In secondo luogo poi, una guida tecnica che, ribadiamo, lo dicono anche i risultati, non è stata in grado di dare un’impronta delineata. Il Frosinone di Moriero non è riuscito ad imporsi con il 4 – 2 – 3 – 1 ed ora cerca nuove soluzioni tattiche. La piazza in questi giorni indica nell’allenatore l’unico vero responsabile, la società di contro difende il proprio tecnico. Cambiare ora sarebbe veramente controproducente, forse a gennaio scorso… Riteniamo comunque sia inappropriato in questo momento imbastire processi alle intenzioni, al limite se ne riparlerà il 31 maggio."
9) Quali sono i punti fermi da cui ripartire per la prossima stagione fermo restando il mantenimento della categoria?
"In primo luogo grande attenzione al bilancio : i conti in ordine garantiscono un futuro tranquillo. Non rinnovare i contratti in scadenza e cercare di rivoluzionare l’attuale rosa, abbassando sensibilmente l’età media del gruppo. Confermare i pochi che meritano veramente di indossare la maglia del Frosinone. Predisporre un mercato diverso, cercando di interagire con altre società sportive o procuratori o agenti. Cercare nelle formazioni Primavera italiane giovani talenti desiderosi di affermarsi nel calcio che conta. Affidarsi ad un tecnico esperto ma umile : un nome, tra i pochi che ci vengono in mente, Gustinetti. Lavorare sul territorio per ritrovare l’affetto e la simpatia di una larga parte della tifoseria, decisamente delusa dall’attuale campionato."
10) Il vostro gruppo editoriale, importante realtà ciociara, vive il Frosinone h 24, avete dei riscontri in termini di seguito? Fino a che punto il calcio è un evento?
"Il nostro gruppo editoriale (La Provincia Quotidiano, RTM Radio Tele Magia ed Extra TV) ha sempre seguito con particolare attenzione tutto lo sport sul territorio del Basso Lazio, promuovendo sforzi importanti per i grandi eventi e le realtà sportive più rilevanti. Contestualizzando : il calcio è un evento in grado di accendere i riflettori all'improvviso e suscitare un'onda comunicazionale travolgente (pensare all'attenzione che ci fu sul Frosinone nel settembre 2009, con la squadra in testa al campionato cadetto). I numeri relativi alle nostre trasmissioni radio/televisive sul Frosinone Calcio (BZONA LIVE il giorno della partita, BZONA il lunedì ed il venerdì) ci spingono a lavorare sempre con maggiore impegno, per soddisfare le crescenti richieste dei nostri “tifosi”, i radioascoltatori ed i telespettatori. In una terra sicuramente non ricca di eventi come la nostra (a parte le eccellenze sportive come il calcio, il basket e la pallavolo), il Frosinone Calcio é evento di diritto..."
11) Per finire cosa si sente di dire a tutti gli sportivi frusinati?
"Nulla. Dicesi “sportivo” amante dello sport… Se il Frosinone é un fenomeno divertente da seguire la gente si appassiona e investe il proprio tempo per seguirlo. Se il Frosinone non diverte oppure non appassiona, tutti si allontanano di buon grado e vanno a divertirsi altrove... Non dobbiamo essere noi a dire qualcosa agli sportivi frusinati, ma devono essere questa squadra, questo tecnico e questa società bravi e determinati a trasmettere emozioni e passione. Tant’è…"


