Modena, Carini: "Sono pronto"
«Titolare al Granillo? Per me sarebbe un onore e naturalmente me lo auguro, sono pronto a dare il 110%. Con Bergodi sono cresciuto tanto, come giocatore e come persona e questo anche grazie ai compagni che ho trovato nel Modena da due anni a questa parte. Ho legato subito coi nuovi arrivati e in questa stagione sono tanti i giocatori d’esperienza che non lesinano mai consigli a noi più giovani e soprattutto ci spronano dopo un errore senza mortificarci». Filippo Carini, classe 1990, è uno dei “pro dotti” più importanti del vivaio del Modena Calcio: due stagioni fa è stato aggregato alla prima squadra, ma non ha mai trovato spazio durante la permanenza in panchina di Gigi Apolloni. Nella passata stagione, Cristiano Bergodi comincia a puntare sul ragazzo, che alla fine colleziona 8 presenze, alcune delle quali da titolare. «Mister Bergodi – spiega Carini –mi ha dato tanto, mi ha fatto crescere, siamo giocatore che come uomo, gli devo tanto e quest’anno spero di ripagare la fiducia che insieme alla società mi ha dimostrato. Oltre all’allenatore devo comunque anche ringraziare i compagni con più esperienza di me, che da quando sono in prima squadra sono sempre pronti a darmi consigli dentro e fuori dal campo, senza fare drammi se sbaglio. Puntando solo a farmi capire dove posso migliorare: sotto questo aspetto devo ancora farne di strada…». Vista la mancanza di Diagouraga, domani al Granillo è più che probabile che sia proprio Filippo Carini a scendere in campo contro la Reggina, nella prima di campionato dei gialli: «Io questo non lo so – sorride il centrale gialloblù - , ma una cosa è certa, mi farebbe un piacere enorme giocatore dall’inizio, è inutile nasconderlo.
Essere titolare è sicuramente una grande responsabilità, ma il mister sa che io sono pronto a dare tutto in campo ». Quest ’anno sono arrivati tanti nuovi acquisti, naturale chiedere a Carini con chi abbia “legato” di più: «Non voglio essere banale, ma davvero tutti i ragazzi che sono arrivati mi hanno fatto da subito un’ottima impressione. E’ gente seria, cui piace fare gruppo, parlare, stare insieme. Io visto anche l’età mi sono trovato subito a mio agio con De Vitis e Carraro, ma anche Dalla Bona, per esempio, è davvero una grande persona». Nicholas Caglioni ha giocato un grande precampionato, il portiere per i due difensori centrali è un giocatore che può essere un riferimento: «E Nick lo è – continua Carini - , è un grande professionista e un ottimo estremo difensore, richiama la difesa e ci aiuta molto nelle palle alte. Per noi è naturalmente importante avere un giocatore del genere alle spalle». Anche quest’anno la serie B sarà una battaglia: «Dovremo lottare dalla prima all’ul ti ma giornata, senza fare sconti a nessuno. Sembrerà retorica, ma è la realtà».


