Madonia: "Il mio futuro al Trapani dipende da me"
"Il mio futuro al Trapani dipende principalmente da me, ma anche dalla società. Quest'anno ho avuto poco spazio". Queste le prime parole di Giuseppe Madonia, attaccante del Trapani, intervenuto stamani in conferenza stampa.
"Ho giocato poco rispetto alle passate stagioni e quindi devo fare le mie valutazioni. Trapani mi ha dato tanto e anch'io ho dato tanto a questa società, a questa maglia. Spero di rimanere, ma bisogna valutare diverse cose. La cosa importante è farsi trovare sempre pronto quando l'allenatore ti chiama in causa, anche se non è facile quando si gioca poco. Ad inizio stagione ho sempre giocato, ho anche avuto la prima palla goal del campionato, visto che ho sbagliato un rigore contro il Padova, che avrebbe potuto portarci in vantaggio. Ma capita anche ai grandi campioni di sbagliare un calcio di rigore".
Autore di uno dei due goal storici, realizzati nella scala del calcio di San Siro, l'attaccante ha espresso le sue emozioni al riguardo: "Il goal con l'Inter mi ha dato fiducia ed entusiasmo. È stata un'emozione fortissima.Sono sempre stato abituato a far bene e a far goal. Mi auguro di tornare a giocare. Il campionato è lunghissimo, mancano ancora 25 partite e spero di ritagliarmi il mio spazio".
Sul campionato del Trapani: "Veniamo da quattro risultati utili consecutivi. Per molti di noi la B è un campionato nuovo, diverso dalla Prima divisione. Abbiamo sempre giocato bene, anche se a volte gli errori ci hanno condannato. La squadra sta crescendo, stiamo facendo bene ma sono sicuro che faremo ancora meglio".
Sui prossimi avversari: "L'Avellino è un'ottima squadra, una squadra quadrata con giocatori d'esperienza. Sta facendo benissimo e si trova in un'ottima posizione di classifica".
L'attaccante granata si è infine sbilanciato su quelle che saranno secondo lui le formazioni candidate alla promozione: "Per me le squadre più forti del campionato sono Pescara, Palermo, Empoli e Siena".


