Livorno, Dell´Agnello: "Le motivazioni sono tantissime"
Primo giorno di allenamenti e presentazione ufficiale per i nuovi acquisti Riccardo Regno (difensore) e Simone Dell'Agnello (attaccante) entrambi classe 1992. Emozionati ma decisi a fare bene i due ragazzi sono stati presentati dal Direttore Generale amaranto Giovanni Gardini.
"Abbiamo puntato su questi due giovani con due formule di acquisto diverse comproprietà per Simone ed in via definitiva per Riccardo, dice il Direttore, perchè vediamo in loro le qualità giuste per fare bene con la nostra maglia. Dell'Agnello è anche livornese, ha giocato con noi e conosce bene la piazza. Regno lo abbiamo visto in Primavera e con le nazionali giovanili ha buone qualità."
Il primo a parlare è proprio il difensore bolognese Regno: "Posso giocare sia da centrale che da esterno destro di difesa. Punto molto sull'esplosività e l'anticipo che mi aiutano a sopperire ad un'altezza non elevatissima. Gioco con molta grinta ma penso di cavarmela anche tecnicamente. Lo scorso anno ero nella Primavera del Bologna e questa per me è una grande opportunità voglio dare il massimo." Sul gruppo: "Mi ha fatto subito una buona impressione, ci hanno già aiutato ad inserirci. Conosco Simone Dell'Agnello perchè era mio compagno nell'Italia Under 16. E' molto bravo ede assai difficile da marcare."
Quindi si presenta il livornesissimo Simone Dell'Agnello: "Mi ricordo quando da ragazzino facevo il raccattapalle per il Livorno. Quella volta che successe con la Juventus perchè volevo vedere Ibra da vicino e poi mi ricordo della vittoria di Piacenza: che gran festa. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili con il Livorno, poi sono passato agli Allievi dell'Inter e quindi alla Primavera. E' stato un bel passo in avanti, ma sono cresciuto ed ora con questo trasferimento-ritorno voglio affermarmi nel calcio dei professionisti. Ce la metterò tutta e sono pieno di motivazioni: giocare davanti alla gente della mia città sarà stupendo ed avere i miei familiari ed i miei amici in tribuna mia aiuterà a dare il massimo."
Riguardo al ruolo: "Sono una punta centrale ed è in questa zona del campo che ho fato le cose migliori (lo scorso anno 16 reti e la vittoria del Viareggio con l'Inter Primavera ndr). Con Benitez fui anche convocato in prima squadra ma sono rimasto in panchina."


