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Juve Stabia-Sampdoria: "Gara bellissima e chissà che non esca una sorpresa..."

Juve Stabia-Sampdoria: "Gara bellissima e chissà che non esca una sorpresa..." TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Federico Errante
venerdì 11 maggio 2012, 16:15Le interviste

Il cuore diviso a metà. Da calciatore ha giocato sotto la Lanterna con la maglia della Sampdoria. Da allenatore, invece, ha guidato la Juve Stabia e ha avuto il merito di aver salvato la squadra dal fallimento e, successivamente, di aver spianato la strada per l’avvento di Roberto Fiore.

Gianni Improta commenta così il campionato della Juve Stabia. “La squadra stabiese ha fatto grandi cose. Merito di Braglia, della società, dei calciatori e dell’ambiente. A loro non può che andare un elogio incondizionato”.

Improta quest’anno ha visto molte gare della Juve Stabia e dell’Ascoli (in bianconero c’è Tomi che è stato un suo calciatore, ndr). “Il campionato delle Vespe è stato fantastico - spiega Improta - Per una matricola si è trattata di una stagione strepitosa. La Juve Stabia gioca un bel calcio e i risultati che ha ottenuto sono sotto gli occhi di tutti. Playoff? Non credo che si potesse chiedere di più a questa squadra che, senza la penalizzazione, sarebbe ancora lì a giocarsela”.

Lui se ne intende di attaccanti e quando è chiamato a giudicare Marco Sau dice: “Si sta confermando alla grande così come Insigne che l’anno scorso ho seguito a Foggia. Marco è pronto per la serie A proprio come Insigne anche se fisicamente non sono dei colossi”.

Non solo Sau. Per Gianni Improta c’è una menzione speciale anche per: “Colombi e Seculin che si sono alternati più che bene”, commenta l’ex allenatore della Juve Stabia negli anni novanta.

Occhio alla Sampdoria e alla sua voglia di arrivare in A. “Al momento è la squadra da battere - spiega Improta - Dopo le difficoltà iniziali si è assestata. Prevedo una gara dura ma allo stesso tempo piacevole e chissà che non esca una sorpresa”.

Infine il suo giudizio su Piero Braglia. L’allenatore toscano è stato l’artefice della promozione del Catanzaro in B quando Improta ne era ds. “Piero ha fatto un lavoro eccezionale. Lui è uno che viene dalla gavetta e che sul campo lavora seriamente. La Juve Stabia rispecchia in pieno il suo carattere, quello di non arrendersi mai. Gli auguro di approdare in serie A magari con la Juve Stabia”.

Fonte resport.it

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