Juve Stabia, Molinari: "Tifosi straordinari. Cazzola? Gli auguro il meglio"
La Juve Stabia ringrazia i veri tifosi. Morris Molinari riavvolge il nastro del match perso sabato al Romeo Menti contro il Livorno esaltando le doti di una tifoseria gialloblù distintasi al termine dei novanta minuti per gli applausi rivolti ai propri beniamini. "È stata una manifestazione di affetto straordinaria - sottolinea il "Gigante buono" -, stare accanto alla squadra quando si vince è semplicissimo, applaudire in occasione di una sconfitta è invece qualcosa di rarissimo. Siamo orgogliosi di poter contare su dei veri tifosi come i nostri, il loro supporto rappresenta un motivo in più di riscatto dopo un ko interno come quello contro gli amaranto". Un passo falso deludente soprattutto per come è maturato: "Dopo il gol di Caserta ci siamo fatti prendere la mano subendo un gol ingenuo in contropiede, poi la rete di Dionisi ci ha un po' tagliato le gambe. Metabolizzato il colpo abbiamo poi attaccato come sappiamo, gli uomini di Madonna sono però stati bravi a reggere l'urto chiudendosi a riccio nella propria metà campo. Peccato, anche se in fondo perdere in casa dopo 22 partite può starci, altrimenti saremmo da record". L'impressione, numeri alla mano, è che le prime cinque formazioni messe di fronte alle vespe dal calendario siano quelle più insidiose
per le caratteristiche degli uomini di Braglia: "Non credo sia merito solo dei nostri avversari, nelle ultime settimane siamo stati condizionati da decisioni arbitrali dubbie e numerosi infortuni. Contro il Verona abbiamo perso a causa di un rigore nettissimo non fischiato su Sau ed anche a Modena, in occasione dell'ultima giornata di andata, siamo stati puniti ingiustamente in pieno recupero. Si tratta di un periodo particolare, sono certo che presto passerà". Con il tempo, magari, si sentirà anche meno la mancanza di Cazzola: "Riccardo è un ragazzo ed un uomo straordinario, gli sarò sempre legato. Le sue parole mi hanno commosso, sarà dura abituarsi alla sua assenza. Dobbiamo guardare avanti, impareremo a fare a meno di lui come abbiamo imparato a non sentire la mancanza di Corona. Auguro a Cazzola un futuro ricco di soddisfazioni". Per le vespe il futuro si chiama invece Pescara, una formazione straordinaria nonostante l'infortunio di Insigne: "Gli uomini di Zeman sono temibilissimi, il primo posto non è un caso. L'assenza di Insigne, un talento dai colpi straordinari, non cambierà il nostro approccio alla gara, starà a noi dimostrare di poter confermare il successo dell'andata". Riscaldare i cuori dei tifosi nel gelo abruzzese, un'impresa possibile per la Juve Stabia da sogno di Piero Braglia.


