Juve Stabia, l'ex Cazzola: "Sau merita la A"
Ha bagnato il suo esordio dal primo minuto sul prestigioso palcoscenico del 'San Paolo' con una roboante vittoria per 3-1 contro il Napoli, successo che vale per la sua Atalanta una fetta importante di salvezza. Riccardo Cazzola spiega le sue emozioni al termine del match contro i partenopei: “Non potevo sperare in un esordio migliore - afferma l'ex centrocampista gialloblù -. Siamo venuti a Napoli per giocarcela e per provare a conquistare un risultato importante. Abbiamo disputato una prova superba e abbiamo portato a casa una vittoria fondamentale in chiave salvezza, ricavando ulteriore slancio in vista della delicata sfida di domenica prossima contro il Chievo. Ai nostri meriti, però, vanno aggiunti i demeriti del Napoli, evidentemente stanco dopo le fatiche della Champions che ne stanno condizionando il finale di stagione: per una squadra dotata di una rosa così ricca di talento, perdere fra le mura amiche in maniera tanto netta è sintomo di poca brillantezza sul piano fisico e mentale”.
Cazzola ha ancora a cuore le sorti della Juve Stabia e rivolge un pensiero ai supporters stabiesi, che continuano a fargli sentire tutto il loro affetto: “Mi sento ancora legato alla Juve Stabia e voglio ringraziare tutti i tifosi gialloblù, che mi seguono ancora e mi sostengono in questa nuova avventura. Spero che la Juve Stabia possa togliersi qualche altra soddisfazione in questo finale di campionato, anche se è meglio volare bassi e non sbilanciarsi verso obiettivi troppo ambiziosi. Tuttavia, non bisogna porre limiti alla Provvidenza e occorre continuare a fare bene partita dopo partita, per poi tirare le somme a fine stagione”. Ultime considerazioni relative alle prospettive future del bomber Marco Sau, assoluto protagonista dei successi delle vespe, e del mister Piero Braglia, lo stratega dei trionfi gialloblù: “Sau è un attaccante completo, cinico in zona gol e in grado anche di aiutare la squadra. Gli auguro un futuro roseo, ma sono sicuro che presto approderà su grandi palcoscenici. Mister Braglia? Meriterebbe una chance in serie A anche lui per quanto sta dimostrando negli ultimi due anni. Il salto di categoria è sempre delicato, ma sono convinto che il tecnico toscano saprebbe sfruttare al meglio un'eventuale opportunità”.


