Juve Stabia, Di Somma: "Biraghi ha sempre sognato questa maglia"
In questi primi dieci giorni di mercato ne ha strette di mani, ha avuto decine e decine di colloqui ma, soprattutto, ha chiuso tantissime operazioni. Laddove è finito il lavoro dei calciatori, che si godono le vacanze, è iniziato il suo. Salvatore Di Somma, dopo la promozione in B, non si è fermato un attimo. Le sue vacanze, magari, il dirigente della Juve Stabia le posticiperà. Adesso, il suo imperativo è quello di rinforzare la rosa di Piero Braglia perchè la nuova stagione, quella del ritorno in B, incombe. Di Somma racconta le sue operazioni di mercato e svela anche retroscena curiosi come quello legato all'acquisto di Cristiano Biraghi. La trattativa per il ragazzo è nata quando stavo in treno per recarmi a Milano - svela Di Somma - Chiamai Maifredi, uno degli agenti di Biraghi, per chiedere informazioni di Zaza.
Poi mi sono ricordato che aveva anche Biraghi nella sua scuderia. Lui mi aveva detto che ormai l'Inter aveva chiuso col Modena, dove avrebbe trovato Pea, il suo allenatore nelle giovanili. A quel punto Manniello volle parlare con Maifredi pressando l?agente. Devo dire che Biraghi è stato subito entusiasta di poter giocare nella Juve Stabia. Anzi, vi dirò di più. C'è una storia particolare. Biraghi, quando aveva otto anni, disse al papà che, un giorno, gli sarebbe piaciuto giocare nella Juve Stabia?.


