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Juve Stabia, Braglia e Biraghi: "Incredibile vedere tanta gente per un allenamento"

Juve Stabia, Braglia e Biraghi: "Incredibile vedere tanta gente per un allenamento" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Clemente De Gaetano
venerdì 19 agosto 2011, 12:19Le interviste
La squadra è stata accolta da oltre 1000 persone per il primo allenamento al Romeo Menti.

Il tecnico ed il difensore pongono l’accento sulla calorosa accoglienza del pubblico. Mister Braglia chiede ai suoi uomini grinta e determinazione.

Dopo il ritiro precampionato di Gubbio, le vespe sono ritornate al “Menti” con tanti volti nuovi che si sono aggiunti ai protagonisti della storica promozione in serie cadetta. Il pubblico, nell’occasione accorso in massa, non ha fatto mancare il proprio caloroso sostegno ed ha accolto, con rinnovato entusiasmo, la squadra al suo ingresso nel rettangolo di gioco. Al termine della prima fase dell’allenamento odierno, mister Braglia, con l’abituale sagacia, delinea l’andamento della fase di avvicinamento al campionato ed ha parole di elogio per i tifosi stabiesi: “Non è usuale vedere 1.000 persone sugli spalti, pronti ad accogliere la squadra al primo allenamento in città, considerato pure l’attuale periodo di ferie”. Qualcuno fa notare che tanto entusiasmo potrebbe fungere da ulteriore stimolo: “I calciatori devono avere gli stimoli sempre e comunque – tuona il tecnico – a prescindere dalle situazioni. In altre parole – chiarisce mister Braglia – chi non è motivato difficilmente troverà spazio”. Inevitabilmente l’attenzione si sposta alle operazioni di calcio mercato: “Non ho nulla di cui lamentarmi – precisa con vigore il trainer – né mi interesso della campagna acquisti. Abbiamo due direttori preposti a tali attività. Quando sarà il momento, con calma e serenità, affronteremo eventualmente l’argomento. In questa fase è prematuro qualsiasi giudizio anche se non dobbiamo mai dimenticare che lotta, corsa e grinta dovranno sempre contraddistinguerci, altrimenti faremo fatica contro qualsiasi avversario. In serie B la differenza la fanno gli attaccanti – sottolinea il trainer - ed, in tal senso, dovremo tener presente che spesso dovremo rinunziare a Danilevicius, in quanto sarà impegnato con la Nazionale lituana. Nel reparto avanzato abbiamo tanti giovani di valore come Mbakogu e Zaza, ma soprattutto l’ex doriano ha bisogno di crescere lentamente. Alla luce di quanto innanzi, sono convinto che la società saprà, come d’uso, prendere le giuste decisioni”. Ovviamente mister Braglia non nasconde che non tutti i problemi sono stati risolti: “E’ normale che mi aspetto cose diverse da quelle viste in certe fasi del match disputato a Modena ( contro il Sassuolo n.d.r. ). Abbiamo ancora qualcosa da mettere a posto, che mi auguro di fare quanto prima, tenuto altresì conto che, dal punto di vista atletico, abbiamo svolto un lavoro diverso rispetto allo scorso anno”. Anche dal punto di vista tattico, il tecnico ha le idee ben chiare: “Durante la stagione non saremo ancorati ad un solo modulo anche se la base di partenza della linea difensiva è ovviamente a 3 per non vanificare il lavoro della scorsa stagione. Ed in tale ottica vanno letti gli innesti di Baldanzeddu e De Bode”. Sabato prossimo le vespe disputeranno una gara amichevole al “Matusa” di Frosinone, contro gli uomini di mister Sabatini, per cui, visti i trascorsi del tecnico toscano (in passato mister Braglia ha allenato anche il Frosinone, n.d.r), l’obiettivo potrebbe apparire anche quello di ben figurare : “Il mio intento è quello di saggiare le condizioni di coloro che non hanno giocato a Modena e di poter poi, conseguentemente, fare le giuste scelte, in vista della prima giornata del campionato, in casa dell’Empoli, quando dovremo rinunziare a 5/6 pedine”. A proposito dei nuovi innesti: “Baldanzeddu mi convince sempre di più e conto di poter presto evidenziare le qualità di Erpen e di Savio”. Anche il giovane difensore Biraghi, scuola Inter, è rimasto favorevolmente impressionato dall’accoglienza del pubblico: “Mi avevano parlato del calore dei tifosi stabiesi ma, onestamente, non immaginavo di vedere tante gente per un allenamento. Anche a Modena si sono fatti sentire. Erano 50 ma sembrava che fossero 200. Sarà davvero emozionante giocare davanti ad un pubblico così passionale”. Circa le sue caratteristiche tecniche e le preferenze tattiche : “Nelle squadre giovanili ho ricoperto diversi ruoli, per cui non dovrei avere problemi in tal senso. Sono contento di essere approdato alla Juve Stabia e devo dire che sono stato accolto benissimo. La dirigenza ed i compagni hanno fatto di tutto per favorire il mio inserimento. Siamo una squadra con un età media molto bassa ed essere giovane conta relativamente in quanto il mister premia chi merita”. Si ritorna per un attimo alla sconfitta di Modena: “Dispiace perchè, in linea di massima, ci siamo ben comportati e quando abbiamo sviluppato le trame di gioco, li abbiamo messi in difficoltà. Non nascondo che potevamo fare meglio, però vi assicuro che ci stiamo preparando per ben figurare nel corso del campionato”. Il difensore, nonostante la giovane età, mostra carattere: “Scenderemo in campo senza farci condizionare dal nome dell’avversario e poi, aiutati dal nostro pubblico, soprattutto in casa, non avremo timore di nessuno”.

 

Fonte ssjuvestabia.it

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