Hellas Verona, Gibellini: "Siamo una squadra di sostanza"
Un Gibellini a tutto tondo, quello che ieri sera è intervenuto alla trasmissione Padova Goal. Il diesse gialloblù ha espresso la sua opinione riguardante vari temi calmi: dal mercato scaligero fino all'inibizione dovuta a Scommessopoli. Ecco le sue dichiarazioni:
IL MERCATO GIALLOBLU' Come sempre, ha diviso i tifosi. Ma il dirigente scaligero è ben conscio della bontà delle scelte fatte: "La storia degli ultimi anni dimostra che chi viene su dalla Lega Pro e dimostra una grande coesione tra giovani ed elementi più esperti può far bene. Abbiamo una squadra di sostanza, con giovani di belle speranze come Natalino, Doninelli e Tachtsidis e Lepiller".
LA SCELTA GIANNINI Sembrava l'uomo giusto al posto giusto. Era visto come il personaggio della rinascita, ma ha invece rischiato di far precipitare il Verona nel baratro: "Mi è dispiaciuto che le cose non siano andate come dovevano, è un mio grande rammarico perché è una bravissima persona ed un serio professionista. Forse ha pagato la mia silenziosa rivoluzione, ovvero portare giocatori che potessero fare il bene di Verona, soffrendo per la mancanza di un organico al completo, senza dimenticare il periodo in cui avevamo 11-12 gicatori infortunati. Darei poche responsabilità a lui e molte alla nostra società, io lo consiglierei a tutti come allenatore!"
IL NUOVO STADIO E' l'argomento caldo di questa settimana. Alla Juventus ha riportato entusiasmo, al Verona potrebbe garantire la definitiva solidità economica: "Il Bentegodi è bello ma non offre i confort che i nuovi stadi possono garantire, quindi o si pensa a migliorare il Bentegodi o si trova una nuova ubicazione per uno stadio".
L'INIBIZIONE L'inchiesta sul Calcio Scommesse poteva costar cara a tutta la società gialloblù, ma alla fine, l'unico a pagare, è stato proprio Gibellini: "L’ho presa male perché ho sempre basato la mia vita su valori morali come l’onestà, era la prima volta che mi recavo davanti a dei giudici! Parlano di me nelle intercettazioni e perché il dirigente del Ravenna Buffoni veniva nella mia azienda agricola per comprare il vino, ma non ho mai fatto niente. Quella dell’omessa denuncia è una legge stupida, perché rischi di incorrere in querele".


