Grosseto, Zanetti: "Piazza ideale per rilanciarmi"
«Nonostante la mia lunga esperienza devo dire che ho provato una certa emozione l’altra sera nel debutto contro il Prato». Paolo Zanetti, centromediamo metodista, si dice «arcicontento» di indossare la casacca biancorossa. «Credo che Grosseto sia la piazza ideale per un mio rilancio — sottolinea l’ex torinista — dopo due anni non proprio brillanti a causa di un grave infortunio. Torino è una società che non aspetta, e allora ho deciso di rimettermi in gioco partendo dalla Maremma dove sono arrivato grazie all’interessamento di Mirra che mi conosceva ai tempi dell’Ascoli. Ho avuto anche altre richieste, ma sarei finito per fare la comparsa. Allora ecco Grosseto. E per la fiducia che il presidente Camilli ha avuto nei miei confronti ho sottoscritto un accordo annuale: se il matrimonio andrà bene, allora allungheremo il contratto». La carica non gli manca: Paolo Zanetti è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista. «Il Grosseto — prosegue il centrocampista — mi sembra una squadra imprevedibile, con centrocampo e attacco che fanno male e un assetto difensivo ancora da migliorare. L’importante, in un campionato lungo e difficile come la Serie B, è non prendere gol e soprattutto mantenere la continuità per 42 gare. Continuità che è mancata al Torino nella passata stagione». Tra i nuovi compagni di squadra, Zanetti conosce assai bene Iorio. «Con lui giocavamo da ragazzi. Il mio ruolo ideale? E’ quello che una volta tutti indicavano come centromediano metodista, vale a dire il regista davanti alla difesa».


