Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Grosseto, Ugolotti: "Le ripartenze per aggredire il Torino"

Grosseto, Ugolotti: "Le ripartenze per aggredire il Torino"
autore
Carlo Vellutini
martedì 4 ottobre 2011, 19:42Le interviste

GROSSETO – Tra l’esperienza e la forza fisica Guido Ugolotti per Torino sceglie la seconda. Il brutto finale di sabato scorso, con l’Ascoli che prima di trovare il pareggio ha messo più volte alle corde i biancorossi, è un segnale d’allarme da ascoltare: “Sabato ho visto molta preoccupazione di ottenere a tutti i costi il risultato – dichiara il tecnico del Grosseto – al 70’ eravamo stanchi e avremmo dovuto tenere più palloni in avanti, per tanto varieremo qualcosa preferendo la freschezza atletica e cercando comunque di aver in campo il giusto mix tra gioventù ed esperienza”.

Il dubbio principale per la sfida serale di Torino riguarda la sostituzione dell’infortunato Olivi; Antei è con l’under 21 e Ugolotti ha ridotto i dubbi ad un ballottaggio:

“Giocherà uno tra Iorio e Federici, valuterò in base alla caratteristiche dell’attacco di Ventura – conferma Ugolotti – entrambi sono fermi da diverso tempo ma la condizione va trova anche con gli allenamenti”.

Possibile rivedere Angelo Iorio sebbene resti qualche dubbio sull’opportunità di rischiare un rientro dal primo minuto:

“Per Iorio non si tratta di affrettare i tempi – rassicura Ugolotti – ha seguito il programma giusto col Parma non ha avuto una ricaduta ma è incappato un problema differente, prima la spalla e poi la schiena”.

Servirà un impresa in stile Marassi. Il tecnico vede alcune analogie fra Torino e Samp ma vuole un Grosseto differente:

“Il Torino ha un gioco simile alla Samp ma molto più esasperato sulle fasce, dobbiamo stare attenti al loro giro palla. Non possiamo affrontarli come abbiamo fatto a Genova – analizza Ugolotti – rispetto a quanto fatto con la Sampdoria dovremo aspettarli un po’ di più, restando corti fra i reparti; Toro attacca salendo molto alto e in lì possiamo metterli in difficoltà”.

Rientra Ronaldo che si giocherà un posto con Consonni e Crimi, ma anche per il ruolo al fianco di Sforzini è bagarre:

“Non siamo al Real Madrid, non ci sono intoccabili. Questo i giocatori lo sanno – prosegue Ugolotti – abbiamo un giocatore come Sforzini determinante per il nostro gioco, che continuerà a giocare finché ne avrà, al suo fianco mi serve una punta che si sacrifichi in copertura. Lupoli ha fatto tanto nella partita con l’Ascoli però deve entrare di più nella manovra della squadra. Ho 28 giocatori, è capitato e capiterà ancora che alcuni giocatori possano finire in tribuna e giocare nella partita successiva, questo è possibile perché i valori all’interno della rosa sono abbastanza livellati e poi – conclude l’allenatore – conta correre, serve freschezza per affrontare i tanti impegni della serie B ”.

Fonte grossetosport

Altre notizie Le interviste