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FROSINONE, ECCO IL LECCE

FROSINONE, ECCO IL LECCE
autore
Francesco Rossi
venerdì 5 febbraio 2010, 11:18Le nostre esclusive

Il Lecce calcio nasce nel 1908 con la denominazione di Sporting Club Lecce. Solo nel 1927 assunse l’attuale denominazione. Lo stadio “Via del Mare” fu inaugurato nel 1966, e risistemato in occasione della prima storica promozione in serie A. Fino ad arrivare a quasi 35.000 spettatori. La prima gara ufficiale è datata 11 aprile 1910 nel Torneo Regionale pugliese, perdendo per 5-1 contro il Bari. I primi anni sono tutti a livello locale. La prima vera svolta avviene nel 1929 con la promozione in serie B. I salentini sono allenati dall’unghere Plemich, e termineranno la stagione al 13° posto. Seguiranno alcuni anni bui, che vedranno la squadra retrocedere fino in quarta serie. Nel 1966 come detto, l’inaugurazione dell’attuale stadio. Prima infatti i giallorossi giocavano al Carlo Pranzo. Un anno dopo verrà disputata una prestigiosa amichevole contro il Santos di Pelè. Finirà 5-1 per i brasiliani.

Nel 1976 al culmine di una strepitosa stagione, i leccesi tornano in serie B guidati da Mimmo Renna. Imbattibilità casalinga, Coppa Italia e persino la Mitropa Cup battendo in finale con un secco 4-0 gli inglesi dello Scarporough. Dopo alcune annate sofferte, il Lecce inizia a lottare per le prime posizioni. Cosi nel 1985 sotto la guida di Eugenio Fascetti arriva la prima storica promozione in serie A, con 50 punti in 38 partite. Arrivano due brasiliani che faranno la storia del calcio salentino: Barbas e Pasculli. Con loro Jurlano ingaggia anche il barone Causio. Nonostante questi sforzi economici la squadra non riesce nell’impresa di dalvarsi. Si classifica ultima e torna subito tra i cadetti. Ma lascerà un segno importante che passerà alla storia calcistica italiana. Nella penultima giornata con la retrocessione già acquisita da un pezzo, espugna L’Olimpico di Roma per 3-2 togliendo di fatto lo scudetto ai romanisti di Eriksson già pronti al grande evento.

Tornata in B ci mette due anni per riconquistare la massima serie, sotto la guida di Carletto Mazzone. Sono gli anni del vivaio leccese in cui esploderà un certo Francesco Moriero. Col tecnico trasteverino arriverà uno storico 9° posto. Nel 1991 sotto la guida di Boniek arriva la seconda retrocessione in serie B. Altri 2 anni e sarà nuovamente promozione sotto la guida di maciste Bolchi. La festa dura appena un anno. Nel 1995 arriva addirittura la retrocessione in serie C. Sarà comunque l’anno delle svolte. In società subentra Mario Moroni che rivoluzione tutto a partire dalla squadra. Viene ingaggiato un mago della C come Gianpiero Ventura. Con lui grandi giocatori. Come Lorieri, Francioso, Palmieri. Primo posto e pronta risalita in B. Ma la favola deva ancora essere scritta. All’insegna del bel gioco e di vittorie i salentini bissano la promozione dell’anno prima approdando in serie A. Ventura va via, lasciando il posto al giovane Cesare Prandelli. Le cose non vanno però per il verso giusto. Il tecnico bresciano rassegnerà le dimissioni dopo 18 giornate, e la squadra tornerà in serie B sotto la guida di Nedo Sonetti. L’anno seguente sarà di nuovo promozione. Tornati nella massima serie Corvino decide di puntare ancora su un giovane allenatore. Direttamente da Cesena e reduce da una salvezza miracolosa arriva Alberto Cavasin. Il tecnico trevigiano sarà artefice di due tranquille permanenze. Al terzo anno le cose non vanno per il meglio. In Salento a metà stagione sbarca Delio Rossi il quale non riuscirà nell’impresa di salvare la squadra. Si rifarà l’anno seguente riportando i leccesi laddove li aveva trovati. Ci saranno tre anni di serie A. Due col tecnico romagnolo che poi lascerà il testimone al boemo Zeman. L’avventura dura un anno nonostante uno strepitoso campionato. Si decide di puntare su un esordiente. Angelo Gregucci che però non riesce ad imprimere le proprio idee. Al capezzale viene chiamato Silvio Baldini ma il grafico non migliora. Tant’è che dovrà lasciare la panchina al duo Rizzo -Paleari che traghetteranno lentamente la navicella in serie B. L’anno seguente torna il boemo. Probabilmente ci si aspettavano sfracelli. Che non arrivano. Arriva invece puntuale l’esonero sotto Natale. Questa volta tocca a Giuseppe Papadopulo che sarà l’autore dello storico 5-0 in casa guarda un po’ del Frosinone. Campionato chisuo a metà classifica. Ma saranno gettae le basi per un pronto ritorno in serie A. Che avviene l’anno seguente dopo la doppia finale contro l’AlbinoLeffe. Sarà l’ultima gara del Papa alla guida dei leccesi. In Salento arriva Mario Beretta. Non ha però fortuna l’ex senese. Viene rimosso dalla conduzione tecnica per far posto all’attuale Gigi De Canio. Il resto è storia recente.

1908 - Il 15 marzo nasce lo Sporting Club Lecce.

1910-13 - Attività a livello regionale.

1921-22 - 1° nell'eliminatoria Pugliese del Campionato di II Divisione CCI Pugliese. Promosso in I Divisione Pugliese.

1922-23 - 5° nel girone unico della Prima Divisione Pugliese. Retrocesso in Seconda Divisione Pugliese, rinuncia al campionato.

1923-24 - Attività sospesa per inattività.

1924-27 - A Lecce disputano i campionati minori ben 5 società: Lecce F.B.C., Juventus, Gladiator, Avanguardia Giovanile Fascista e la Veloce.

1927 - Il 16 settembre viene fondata l'Unione Sportiva Lecce dalla fusione della Juventus con la Gladiator.

1927-28 - 3° nel girone C della Seconda Divisione Sud.

1928-29 - 1° nel Campionato Meridionale battendo in finale il Taranto e laureandosi Campione del Sud. Promosso in Serie B.

1929-30 - 13° in Serie B.

1930-31 - 14° in Serie B.

1931-32 - 17° in Serie B. Retrocesso di categoria, l'U.S. Lecce viene radiato dai ruoli federali per inadempienze finanziarie.

1932 - A rappresentare Lecce nei campionati regionali pugliesi rimangono l'U.S. Vittoria e il Salento F.C..

1932-33 - L'U.S. Vittoria disputa il campionato Pugliese di Seconda Divisione.

1933-34 - L'U.S. Vittoria disputa il campionato Pugliese di Terza Divisione.

1934 - La U.S. Pro Lecce si affilia alla F.I.G.C. e si iscrive al campionato di Terza Divisione Pugliese.

1934-35 - Nel girone D della Terza Divisione Pugliese, ammesso nella nuova Prima Divisione Pugliese.

1935 - La U.S. Pro Lecce cambia denominazione in Dopolavoro Lecce.[6]

1935-36 - Nel girone unico della Prima Divisione Pugliese, è ammesso alla Serie C. Durante la stagione il Dopolavoro Lecce cambia denominazione in Associazione Sportiva Lecce.[7]

1936-37 - 11° nel girone E di Serie C.

1937-38 - Ritirato alla quarta giornata del girone E di Serie C[8], è in seguito riammesso. Cambia denominazione in Associazione Calcio Lecce.

1938-39 - 3° nel girone eliminatorio H di Serie C, è retrocesso al 12° e ultimo posto per delibera della Presidenza Federale a causa di irregolarità commesse in diversi trasferimenti di giocatori. Riammesso alla compilazione dei nuovi organici della Serie C.

1939-40 - 4° nel girone eliminatorio H di Serie C.

1940-41 - 2° nel girone eliminatorio H di Serie C. Cambia denominazione in Unione Sportiva Lecce.

1941-42 - 5° nel girone eliminatorio H di Serie C.

1942-43 - 1° nel girone eliminatorio M di Serie C. Perde gli spareggi per la promozione in B.

1943-44 - Attività sospesa per la guerra.

1944-45 - 3° nel Campionato Pugliese.

1945-46 - 1° nel girone E di Serie C Centro-Sud. Promosso in Serie B.

1946-47 - 4° nel girone C di Serie B.

1947-48 - 3° nel girone C di Serie B.

1948-49 - 20° in Serie B. Retrocesso in Serie C.

1949-50 - 4° nel girone D di Serie C.

1950-51 - 3° nel girone D di Serie C.

1951-52 - 2° nel girone D di Serie C.

1952-53 - 13° in Serie C

1953-54 - 6° in Serie C.

1954-55 - 16° in Serie C. Retrocesso in IV Serie.

1955-56 - 14° nel girone G di IV Serie.

1956-57 - 1° nel girone G di IV Serie. Eliminato in semifinale dal Marsala.

1957-58 - 6° nel girone C della I Categoria di IV Serie. Ammesso in Serie C.

1958-59 - 5° nel girone B di Serie C.

1959-60 - 7° nel girone C di Serie C.

1960-61 - 7° nel girone C di Serie C.

1961-62 - 2° nel girone C di Serie C.

1962-63 - 6° nel girone C di Serie C.

1963-64 - 7° nel girone C di Serie C.

1964-65 - 10° nel girone C di Serie C.

1965-66 - 12° nel girone C di Serie C.

1966-67 - 9° nel girone C di Serie C.

1967-68 - 4° nel girone C di Serie C.

1968-69 - 5° nel girone C di Serie C.

1969-70 - 5° nel girone C di Serie C.

1970-71 - 4° nel girone C di Serie C.

1971-72 - 2° nel girone C di Serie C.

1972-73 - 2° nel girone C di Serie C.

1973-74 - 2° a causa di un punto di penalizzazione nel girone C di Serie C.

1974-75 - 3° nel girone C di Serie C.

1975-76 - 1° nel girone C di Serie C. Promosso in Serie B. Vince la Coppa Italia di C. Vince la Coppa Italo-Inglese semi-professionisti.

1976-77 - 7° in Serie B.

1977-78 - 7° in Serie B.

1978-79 - 6° in Serie B.

1979-80 - 14° in Serie B.

1980-81 - 9° in Serie B.

1981-82 - 10° in Serie B.

1982-83 - 14° in Serie B.

1983-84 - 4° in Serie B.

1984-85 - 1° in Serie B. Promosso in Serie A.

1985-86 - 16° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1986-87 - 4° in Serie B dopo aver perso gli spareggi con Cremonese e Cesena.

1987-88 - 2° in Serie B. Promosso in Serie A.

1988-89 - 9° in Serie A.

1989-90 - 12° in Serie A.

1990-91 - 15° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1991-92 - 8° in Serie B.

1992-93 - 3° in Serie B. Promosso in Serie A.

1993-94 - 18° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1994-95 - 20° in Serie B. Retrocesso in Serie C1.

1995-96 - 1° nel Girone B di Serie C1. Promosso in Serie B.

1996-97 - 3° in Serie B. Promosso in Serie A.

1997-98 - 17° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1998-99 - 3° in Serie B. Promosso in Serie A.

1999-2000 - 11° in Serie A.

2000-01 - 14° in Serie A.

2001-02 - 16° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

2002-03 - 3° in Serie B. Promosso in Serie A.

2003-04 - 10° in Serie A.

2004-05 - 10° in Serie A.

2005-06 - 19° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

2006-07 - 9° in Serie B.

2007-08 - 3° in Serie B. Vince i playoff con l'AlbinoLeffe. Promosso in Serie A.

2008-09 - 20° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

Per approfondire, vedi la voce Stadio Via del Mare.

Il Lecce gioca le partite casalinghe nello Stadio Via del Mare, situato nel capoluogo sulla via per San Cataldo che conduce al mare. La capienza attuale è di 40.670 posti a sedere.

Fu inaugurato l'11 settembre 1966 (Lecce-Spartak Mosca, amichevole) e il 2 ottobre dello stesso anno ospitò la prima partita tra squadre italiane (Lecce-Taranto 1-0). Nell'ospitare le partite del Lecce sostituì lo Stadio "Carlo Pranzo", antico impianto intitolato alla memoria di un giovane leccese caduto durante la prima guerra mondiale.

Durante la prima giornata di campionato di Serie B 2007-2008 la sala stampa dello stadio è stata intitolata al giornalista leccese Sergio Vantaggiato, scomparso tragicamente ad agosto 2007. La targa è stata scoperta dal figlioletto di Sergio, Martino, alla presenza delle varie autorità locali, della dirigenza dell'US Lecce e di alcuni giornalisti delle diverse testate.

In provincia la squadra si allena anche presso l'impianto sportivo "Mondodoro" di Trepuzzi e presso lo Stadio "Giuseppe Colaci" di Calimera

Campionato italiano di serie B: 1

1984-1985

Campionato italiano di serie C: 2

1946, 1976

Campionato italiano di serie C1-Girone B: 1

1995-1996

Coppa Italia di Serie C: 1

1976

Coppa Italo-Inglese Semiprofessionisti: 1

1976

Settore Giovanile [modifica]

Campionati italiani Primavera: 2

2003, 2004

Coppe Italia Primavera: 2

2002, 2005

Supercoppe italiane Primavera: 2

2005, 2006 

In 77 stagioni sportive disputate a livello nazionale a partire dall'esordio nel Direttorio Divisioni Inferiori Sud (C), nel quale militò per 2 stagioni. Il Lecce sospese qualsiasi attività tra il 1932 e il 1936.

Vittorie memorabili

20 aprile 1986

Roma-Lecce 2-3 (Di Chiara, Barbas rig., Barbas)

9 aprile 1989

Lecce-Juventus 2-0 (Moriero, Pasculli rig.)

31 ottobre 1993

Lecce-Atalanta 5-1 (Russo, Ceramicola, Ceramicola rig., Notaristefano, Russo)

19 ottobre 1997

Milan-Lecce 1-2 (Govedarica, Casale rig.)

25 settembre 1999

Lecce-Juventus 2-0 (Lima, Conticchio)

25 marzo 2000

Lecce-Inter 1-0 (Sesa)

12 novembre 2000

Inter-Lecce 0-1 (Vugrinec)

7 giugno 2003

Lecce-Palermo 3-0 (Camorani, Giacomazzi, Bojinov)

25 aprile 2004

Juventus-Lecce 3-4 (Franceschini, Konan, Konan, Chevanton)

2 maggio 2004

Lecce-Inter 2-1 (Tonetto, Bovo)

24 ottobre 2004

Messina-Lecce 1-4 (Vucinic, Bjelanović, Bjelanović, Dalla Bona)

1º aprile 2006

Lecce-Milan 1-0 (Konan)

10 marzo 2007

Lecce-Frosinone 5-0 (Polenghi, Munari, Munari, Valdés rig., Vašcák)

22 dicembre 2007

Bari-Lecce 0-4 (Abbruscato, Tiribocchi, Abbruscato, Tulli)

10 maggio 2008

Albinoleffe-Lecce 0-4 (Tiribocchi, Zanchetta, Polenghi, Corvia)

Rosa

2009-2010

Aggiornata al 1 febbraio 2010.

N. Ruolo Giocatore

3 D Manuel Belleri

5 A David Di Michele

6 D Angelo

7 A Bryan Bergougnoux

8 C Gianni Munari

9 A Daniele Corvia

10 C Andrea Bertolacci

11 C Djamel Mesbah

13 D Stefano Ferrario

14 D Fabiano

15 D Antonio Tundo

16 A Alain Pierre Baclet

17 A Franco Lepore

18 C Guillermo Giacomazzi (capitano)

N. Ruolo Giocatore

19 D Antonio Mazzotta

20 C Giuseppe Vives

21 D Emanuele Terranova

22 P Antonio Rosati

23 D Raffaele Schiavi

25 P Davide Petrachi

32 C Massimo Loviso

34 C Marino Defendi

40 D Alberto Giuliatto

81 P Raffaele Gragnaniello

89 A Guido Marilungo

91 P Jefferson Leonardo Trazzi

99 P Matteo Bibba

All. Luigi De Canio

Organigramma societario

Ruolo Nome

Presidente Giovanni Semeraro

Vice-presidente Mario Moroni

Amm. delegato Claudio Fenucci

Direttore sportivo carica non prevista[9]

Segretario generale Adolfo Starace

Segreteria tecnico sportiva Giuseppe Mercadante (resp.)

Donato Provenzano

Resp. amministrativo Tiziana Balsebre

Area marketing Andrea Micati (resp.)

Claudio Vino

Direttore editoriale Loredana Di Cuonzo

Team manager Mario Zanotti

Addetto stampa Andrea Ferrante

Resp. settore giovanile Roberto Alberti Mazzaferro

Dirigente Accompagnatore Primavera Carlo Mugo, Antonio Lillo, Francesco Lillo

Amministrazione Alessandro Tondi, Mina Tornese

Staff tecnico

Ruolo Nome

Allenatore Gigi De Canio

Allenatore in seconda Paolo Pavese

Preparatori atletici Giovanni De Luca

Antonio Bovenzi

Preparatore dei portieri Graziano Vinti

Fisioterapista Paolo Barbero

Responsabile sanitario dott. Giuseppe Palaia

Medico sociale dott. Carlo Pranzo Zaccaria

Massaggiatori Alessandro Donato

Graziano Fiorita

Luca Laudisa

Allenatore Primavera Vincenzo Mazzeo

Allenatore Allievi nazionali Primo Maragliulo

Allenatore Allievi regionali Luca Renna

Allenatore Giovanissimi nazionali Claudio Luperto

Allenatore Giovanissimi regionali Carmine Bray

Allenatore Giovanissimi provinciali Alessandro Morello

Allenatore Esordienti Enrico Diamante

Allenatore scuola calcio Franco Corrado

Allenatori dei portieri del settore giovanile Roberto Vergallo

Maurizio Rizzo

Responsabile atletico del settore giovanile Mirko Spedicato

 

 

 

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