ESCLUSIVA TB - Torri, la punta operaia diventa giocoliere
Mamma mia, che silenzio è piombato al Comunale in una frazione di secondo, quella lampo che è bastata ad Omar Torri a battere Sicignano per un gol che aprirà, per lui, un pomeriggio che difficilmente si dimenticherà. Dal dietro le quinte a centravanti-giocoliere nel gran traffico di maglie gialloblù, lasciandosi dietro avversari e una scia di meraviglia.
Una tripletta d'autore, quasi spettacolare per chi ha visto così tanta grazia accarezzare la sfera che Sicignano ha raccolto nel 4-1 finale.
È un feeling strano e speciale quello tra il bomber e la sfera, lei gli obbedisce anche nelle situazioni più difficili, lui sembra ricompensarla con grande classe. E' la giornata di Omar Torri e l'AlbinoLeffe con la sua tripletta si avvicina alla salvezza. "E' stata una grande gioia - confida a TuttoB la punta seriana - volevamo fare risultato e ci siamo riusciti contro una nostra diretta rivale".
All'annuncio delle formazioni tutti son rimasti sorpresi, ma Mondonico ha preferito Lei a Cellini.
"Dopo aver fatto bene in amichevole mercoledì - racconta - giovedì il mister ha provato a lavorare per un certo tipo di lavoro tra me e Ruopolo e devo dire che poi, in un certo qual senso, mi aspettavo di poter partire dal primo minuto. L'intessa con Ruopolo? Meritava il gol perchè ha fatto un lavoro molto prezioso. Mi son trovato molto bene, insomma è andata bene"
Niente proclami, sempre grande lavoro. Torri ora però ha un grande segnale al mister e alla società.
"Continuo a lavorare come ho sempre fatto fino ad oggi. Voglio mettere in difficoltà il mister facendomi trovare pronto qualora mi chiamasse in causa. Ringrazio per la fiducia e tutti i compagni che mi hanno permesso di realizzare questa tripletta".
In ottica salvezza, per l'AlbinoLeffe, una vittoria molto preziosa.
"Era importante fare un balzo da tre punti, perchè ci aspettano ora trasferte insidiose contro grandi formazioni come il Lecce ed Empoli. Abbiamo distanziato ulteriormente il Frosinone. La quota salvezza è intorno a 51, 52 punti, ce ne mancano ancora alcuni".
E così ora Torri, che in questa stagione s'è presentato come uno che non vuole più vivere solo di spalle, ha deciso di mostrare la faccia ai portieri avversari. Quarto gol in campionato, corse, protezione del pallone e ripieghi.
L'AlbinoLeffe rispolvera così un grande attaccante, eppure il patron Andreoletti, trattenendolo a gennaio dalle ingenti richieste di Lega Pro, aveva già indicato il predestinato al futuro dell'attacco bluceleste.


