ESCLUSIVA TB - PADOVA, COTRONEO "Assumiamoci le nostre responsabilità"
Da capitano del Padova ai margini della squadra. Paolo Cotroneo, ai nostri microfoni, racconta il Padova di adesso e l'esonero di Sabatini.
Vi aspettavate l'esonero di Sabatini?
"Purtroppo sappiamo che nel calcio queste cose succedono, in 11 partite abbiamo avuto 9 sconfitte un pareggio ed una vittoria. Nel calcio chi paga è l'allenatore non si può cambiare tutta una squadra. A questo punto, però, anche noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità.
Ma cosa è successo ?
"Secondo me tanti fattori hanno contribuito, sfortuna ed anche un problema mentale. Siamo andati letteralmente in confusione e non siamo più riusciti ad esprimere al meglio".
Per te cos'è stato Sabatini?
"Diciamo che quando va via un allenatore spiace, per me non è stato uno dei migliori allenatori che ho avuto al Padova. Non ho mai avuto problemi personali, come litigi, con lui, ma senza dubbio ha preso la decisione forte di mettermi sul mercato e questo da quando ero al Padova non mi era mai successo".
A questo punto speri di poter tornare a giocare?
"La speranza è l'ultima a morire, io darò senza dubbio il massimo e mi giocherò bene le mie carte e spero che il nuovo allenatore mi dia qualche chance".


